Questi i commenti dei due allenatori al termine della vittoria del Castelvetro sul campo dell’Arcetana per il girone A di Eccellenza. “Non abbiamo fatto granchè bene – sottolinea a fine gara Pierfrancesco Pivetti (foto di Guido Rinaldi), il mister dell’Arcetana – e senza dubbio ci siamo espressi in modo molto meno brillante rispetto ad altre partite: un peccato, anche perchè provenivamo dal lusinghiero pari ottenuto a Fidenza sul difficile campo del Borgo San Donnino. L’agenda di questo campionato di Eccellenza è parecchio impegnativa, e al tempo stesso noi non riusciamo mai a lavorare con l’organico al completo: la miscela che si viene a creare tra le varie assenze e il fitto programma di partite ci sta creando qualche problema, in primo luogo per quanto concerne il livello di energie che riusciamo a mettere in campo. A onor del vero, credo che nel complesso la gara sia stata piuttosto povera di occasioni da gol e se fosse terminata in parità, penso proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo: inoltre, ritengo che il possesso palla sia stato equamente suddiviso tra le due contendenti. Ad ogni modo, il Castelvetro ha il merito di avere espresso un gioco concreto e contraddistinto da molte buone idee: ciò ha permesso ai modenesi di legittimare questi tre punti”. Questo, invece, il pensiero del mister del Castelvetro, Maurizio Domizzi. “Tre punti del tutto meritati –  ha detto Domizzi – e la cronaca della partita parla chiaramente a nostro favore: peraltro si tratta di un’affermazione che riveste grandissimo valore, poichè ottenuta sul terreno di un’avversaria che ultimamente aveva ottenuto risultati di primo piano. E’ vero che sul finale abbiamo rischiato di subire la beffa del pari, ma ciò non toglie nulla all’oggettiva qualità della nostra prova: tra l’altro ci siamo distinti per la rilevante solidità in chiave difensiva, e ciò ha rappresentato la vera e propria chiave di volta per arrivare a questo blitz. L’unico rammarico è legato al fatto di non avere vinto con un punteggio più copioso: ancora una volta abbiamo vanificato molte buone opportunità in zona gol e purtroppo si tratta di un problema che per noi non è affatto così nuovo. Se ci fossimo imposti con un margine superiore, credo proprio che la squadra avrebbe potuto ricavarne una spinta motivazionale ancora più forte: un’ulteriore carica che sarebbe stata parecchio utile in vista dei prossimi impegni, a cominciare dalla gara casalinga di mercoledì con la Pieve Nonantola. Ad ogni modo adesso non è certo il caso di lamentarsi troppo, ci mancherebbe altro. Siamo infatti qui a commentare una vittoria d’oro, contro un’Arcetana che sa sempre essere una rivale molto ostica per qualsiasi squadra del girone”.
(ufficio stampa Arcetana Calcio)