ARCETO (Reggio Emilia) – Questi i commenti dei due allenatori al termine della gara vinta dall’Arcetana sul Campagnola per il girone A di Eccellenza. “Il valore di ciò che abbiamo saputo fare stavolta è davvero evidente – commenta a fine gara il tecnico di casa Pierfrancesco Pivetti – provenivamo da 7 partite piuttosto amare per noi: pur avendo fornito prove all’altezza del compito in quasi tutte le sfide, sono arrivati soltanto 2 punti. Ora, possiamo finalmente festeggiare un traguardo a cui ambivamo da parecchio tempo: nella fattispecie, siamo riusciti a centrare i 3 punti grazie a un gioco concreto ed efficace. In buona sostanza, abbiamo ottenuto una vittoria davvero preziosa esprimendo un calcio di pregevole qualità. Peraltro, stiamo parlando di un successo che non era affatto scontato – rimarca il trainer dell’Arcetana – in primo luogo, ci siamo visti nuovamente costretti a fronteggiare pesanti defezioni, poi il Campagnola è una squadra con molti effettivi di qualità, che dunque non va mai presa sottogamba anche se adesso i numeri la stanno sfavorendo. Più in generale, questo era uno scontro diretto di basilare importanza per gli equilibri della lotta salvezza: la vittoria ci fa bene in termini numerici, ma porta pure benefici tutt’altro che trascurabili sul piano del morale. Nei giorni che hanno preceduto la partita, ho maturato ottimi motivi per credere con fermezza in una prestazione di spessore da parte dei nostri ragazzi: le mie impressioni sono state puntualmente confermate, con un 4-0 che ci sta proprio tutto”. Queste invece le parole di mister Pietro Ferraboschi, alla seconda partita sulla panchina del Campagnola. “Che cosa non ha funzionato qui ad Arceto? Praticamente tutto – afferma Pietro Ferraboschi (foto) – e di questa prova non salvo proprio nulla: le assenze di Dall’Asta e Kebbeh non possono certo essere prese come pezze giustificative. L’Arcetana ha giocato come sa conquistando una vittoria che non fa una grinza, mentre noi siamo stati irriconoscibili rispetto alla prova precedente con la Piccardo Traversetolo perchè in quell’occasione si è visto un Campagnola tenace e sempre propositivo, capace di lottare con convinzione ed efficienza su ogni pallone. Niente a che vedere con questa partita e non si tratta di uno, ma di ben 10 passi indietro. Il severo ko non scalfisce certo la mia ragionevole fiducia: nonostante questo giusto e pesante 4-0, io continuo a credere con forza nelle nostre prospettive di salvezza. Al tempo stesso, non si tratta di un ottimismo a buon mercato – aggiunge Ferraboschi – dopo la severa lezione rimediata servirà un momento di seria riflessione insieme a squadra e società: il tutto per chiarirci le idee e ripartire con nuovo slancio, verso la cruciale sfida di domenica prossima sul terreno della Vignolese”.
(ufficio stampa Arcetana Calcio)