La pur amara sconfitta di Pesaro ha regalato al Carpi la salvezza matematica con tre giornate d’anticipo sulla fine del campionato. Un torneo che ha visto tra i suoi grandi protagonisti Tommaso Cecotti (foto di Daniele Lugli), terzino ed esterno classe 2005 di scuola Milan che alla sua terza stagione in biancorosso, dopo la promozione dalla D e un primo anno di rodaggio tra i pro, ha dimostrato di poter essere elemento di sicuro rendimento anche in Serie C. «Siamo contenti della salvezza perché è un traguardo raggiunto non scontato – dice Cecotti – però siamo amareggiati per la sconfitta di domenica a Pesaro e vogliamo rifarci questo sabato col Forlì, nell’ultima partita in casa di questa stagione, davanti al nostro pubblico. È una partita a cui teniamo particolarmente».

A Pesaro il Carpi era partito anche abbastanza bene, poi dopo il gol di Giovanini è mancato qualcosa per reagire.

«Abbiamo fatto una buona prima parte di gara, mantenendo il palleggio, le nostre idee e giocandocela più che alla pari. La differenza è che loro sono stati più cinici nello sfruttare le occasioni che hanno avuto e noi no. Anche se siamo alla fine del campionato, è una cosa su cui abbiamo lavorato e su cui stiamo ancora lavorando: sullo sfruttare le occasioni che creiamo perché alla fine la differenza nel calcio la fa quello».

Il Forlì che non è ancora salvo e per voi della vecchia guardia è un avversario particolare visti i trascorsi tra Serie D e C.

«Il ricorso di due anni fa è una storia passata, ormai non ci penso più e non ci pensiamo più. Pensiamo solo al presente, sono un giocatore del Carpi, Lega Pro, e penso che sia una partita importante sabato, ma come le altre. Personalmente ci tengo anche a questa partita perché vorrei riconquistare la fiducia del mister e del presidente che in quest’ultimo periodo, avendo giocato meno, è magari un po’ calata. Però voglio dimostrare che sono quello del girone di andata».

Come ti senti fisicamente dopo un po’ di problemi?

«Dopo l’infortunio ho avuto qualche difficoltà nel rientrare, ma io sto lavorando duramente per esserci per queste ultime due partite e dare il 100% con tutti i miei compagni. Ma rispetto all’anno scorso posso dire che il bilancio di questa stagione finora è positivo, perché comunque ho trovato continuità e mi sono trovato molto bene in campo con i miei compagni».

Ti abbiamo visto sia a destra che a sinistra anche quest’anno.

«In realtà non ho preferenze, mi trovo bene sia a destra che a sinistra. Bene o male cambia poco perché abituandomi poi noto che le differenze sono veramente minime. Mi sto allenando molto quest’anno anche sul piede debole, il mancino, e ho notato dei piccoli miglioramenti che anche in partita me li sono ritrovati».

Sabato, per l’ultima stagionale in casa, la società ha indetto la Giornata Biancorossa, con biglietti in curva ad un euro.

«Quello del presidente è un gesto di cuore e noi speriamo che più carpigiani possibile vengano al Cabassi sabato e ci sostengano per quest’ultima battaglia casalinga».

(fonte la voce.it)