Questi i commenti dei due allenatori al termine della gara che ha visto la Brescello Piccardo superare nel finale l’Arcetana. “Fino all’80 l’Arcetana ha fatto meglio di noi, bisogna ammetterlo – afferma Andrea Fontana, trainer del Brescello Piccardo – in particolare, biancoverdi artefici di un ottimo primo tempo: i nostri avversari di turno hanno espresso una solida organizzazione di gioco, che ci ha bloccato tutti gli spazi impedendoci di tirare in porta. Viceversa l’Arcetana ha creato varie incursioni per portarsi in vantaggio, sviluppando ficcanti ripartenze. Durante la ripresa, l’organico di mister Borghi ha continuato a esprimere un calcio concreto e ben strutturato: d’altro canto, io ho effettuato un triplo cambio che ha ridato slancio al nostro agire. Quando siamo rimasti in 10 a causa dell’espulsione di Iodice, il rischio di lasciarci sopraffare dalla rassegnazione poteva davvero essere dietro l’angolo: invece, quel cartellino rosso ha finito per dare la sveglia definitiva di cui avevamo bisogno. In tal modo, nei minuti conclusivi abbiamo costruito quelle occasioni da rete che in precedenza ci erano mancate quasi totalmente. Per il raggiungimento dei playoff non dipende soltanto da noi: la distanza che ci separa dagli spareggi si è comunque assottigliata, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per credere in tale obiettivo”. Questo il pensiero del mister dell’Arcetana, Cristian Borghi (foto di Guido Rinaldi). “Dal punto di vista tattico, ci siamo resi autori di una prova assolutamente perfetta e per ben 80 minuti abbiamo controllato la partita senza alcun tipo di problema, nemmeno sotto il profilo psicologico: tutto questo pur dovendo fare i conti con pesanti defezioni. Fino all’ 80′, non siamo mai incappati in rischi di particolare entità: e al tempo stesso, abbiamo creato una rilevante quantità di buone occasioni per sbloccare il risultato. Nelle fasi conclusive il nostro baricentro si è un po’ abbassato, perchè probabilmente ci siamo lasciati guidare dalla volontà di blindare il pareggio: tuttavia, il Brescello Piccardo ci ha puniti in seguito all’unica nostra vera disattenzione. Sul gol di Fanti, avremmo sicuramente potuto fare molto meglio: una realizzazione che potevamo benissimo evitare, andando così a conquistare un pari che sarebbe stato senza dubbio meritato. Non siamo certo noi a scoprire i numeri e le qualità del Brescello Piccardo, prerogative che i rivieraschi hanno pienamente confermato anche stavolta. D’altronde, quest’Arcetana non è stata affatto da meno: nonostante l’amarezza legata al risultato negativo, dobbiamo tenerci stretta la prova di spessore fornita qui al “Morelli”. Una prestazione che rappresenta un’ottima base in vista delle sfide conclusive, partite di importanza cardine nel delineare i nostri orizzonti”.

(ufficio stampa Arcetana Calcio)