di Giorgio Pregheffi

I due pareggi consecutivi con Correggese e Pistoiese hanno frenato la corsa verso il primo posto del Lentigione, che comunque è secondo con 60 punti a pari merito con la Pistoiese, tre punti sotto la capolista Desenzano: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare – afferma l’allenatore Ivan Pedrelli (foto) – e l’unico rammarico è il primo tempo di Correggio, dove in pratica non siamo scesi in campo. Con la Pistoiese la partita si è svolta come l’avevamo preparata, siamo andati in vantaggio, loro hanno pareggiato a pochi minuti dalla fine ma siamo comunque usciti a testa alta e i nostri tifosi hanno apprezzato. A proposito il colpo d’occhio degli spalti è stato bello, c’erano molti sostenitori toscani ma abbiamo sentito il calore dei nostri tifosi ed è una spinta in più sulla quale contiamo in questo finale di stagione”. Domani, nella dodicesima giornata di ritorno del girone D di Serie D il Lentigione se la vedrà sul proprio campo con il Piacenza, con il quale all’andata pareggiò 1 a 1: “Il Piacenza ha storia, blasone e seguito e ha un organico di prim’ordine – queste le considerazioni di mister Pedrelli sull’avversario – a cominciare da Mustacchio, giocatore di categoria superiore, che nonostante l’età è ancora integro. So che il loro allenatore Franzini ci ha fatto i complimenti, lo ringrazio. Al di là di questo, dobbiamo andare in campo per fare il massimo, per mettere pressione ai nostri avversari per il primato. Non dobbiamo e non possiamo più nasconderci, siamo un gruppo forte con una grandissima voglia di stupire. L’intensità è la nostra forza e ci ha portato dove siamo ora. Nel giro di quattro giorni dobbiamo giocare due partite, altre due le abbiamo giocate in sette giorni, per questo conto su tutti i miei giocatori per gestire al meglio le energie”. Domani nel Lentigione è out Capiluppi, squalificato.