CORREGGIO (Reggio Emilia) – Al termine del derby tra Correggese e Lentigione finito 1 a 1, è soddisfatto l’allenatore della Correggese Davide Marchini: “Un buon punto, certo rosichiamo un po’ perché con Errichiello abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare e poi siamo stati raggiunti a pochi minuti dalla fine. Un tempo per uno, visto che nel primo tempo abbiamo avuto la partita sotto controllo mentre nella ripresa sono stati loro a fare gioco, anche se nel finale abbiamo avuto un’altra occasione con Saccà. La squadra ha fatto bene, sono fiducioso”. Il grande ex Alberto Formato, protagonista dell’azione che ha portato al rigore chiarisce subito la dinamica: “Io sono andato sulla palla lui ha calciato me, fallo netto. Detto questo, abbiamo fatto una bella partita contro un’ottima squadra e per questo è un punto guadagnato. Come sto? Bene adesso, ho avuto dei problemi a livello fisico e anche psicologico, quando ero al Cittadella Vis Modena. Non ero sereno. Ci tengo piuttosto a sottolineare come il presidente del Lentigione mi ha salutato cordialmente nonostante oggi sia stato protagonista nell’azione del rigore. A proposito non l’ho calciato perché l’avevo già detto che avendone sbagliati due era meglio che toccasse ad un altro. Del resto il mio obiettivo non è fare gol ma dare il mio contributo alla salvezza della Correggese”. Il giovane portiere Raffaele Mantini, classe 2007 proveniente dal Sassuolo è stato protagonista con le sue parate: “Quale la più bella? Sono state tutte importanti e sono contento di avere dato il mio contributo alla squadra. Potevamo anche vincere ma anche il pareggio è un buon risultato”. Sull’altro fronte, non è contento il tecnico del Lentigione Ivan Pedrelli (foto): “Per come sono andate le cose, il pareggio va bene. Certo non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra nel primo tempo, regalare 45’ non mi va bene. Poi nella ripresa abbiamo giocato e potevamo fare più gol. Il rigore per loro? Giusto, ma ce n’era uno anche per noi netto. Ha inciso la sosta forzata di tre settimane? Sicuramente, a questo proposito, come ho già detto, dare priorità ad un torneo che non è più così importante mettendo in secondo piano un campionato importante come la Serie D non ha senso. Noi fra l’altro avremmo giocato regolarmente è stata la Pistoiese a chiedere il rinvio. Così come avevamo chiesto alla Correggese di giocare ieri. È andata così ora pensiamo alle sette partite che ci aspettano”.
Giorgio Pregheffi








