17 Settembre 2021

TORNEO DELLA MONTAGNA: ‘PROPORRE ANCHE I DILETTANTI NON SAREBBE STATO GIUSTO’

Lunedì parte la 69^ edizione del Torneo della Montagna, con al via sei squadre della categoria Giovanissimi che saranno le protagoniste di questa nuova ripartenza. “Abbiamo pensato a un torneo di questo tipo prima di tutto per dare la possibilità a questi ragazzi, bloccati dalla pandemia, di scendere finalmente in campo anche in Montagna – spiega il direttore tecnico del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia, Giovanni Codazzi (nella foto) – e avremo potuto proporre anche un torneo Dilettanti che tante società avrebbero gradito, ma non sarebbe stato corretto in quanto, a parte le formazioni di Serie D, tutti i giocatori delle altre categorie della Federazione non sono mai scesi in campo nell’ultimo anno e il mandarli a giocare nel Montagna li avrebbe fortemente messi a rischio a livello di infortuni. Per i ragazzini invece è diverso: loro, infatti, hanno ricominciato sia nei nostri tornei sia in quelli della Federazione ed era quindi più logico fare attività con loro. Tra l’altro la mission del CSI, fin dagli albori, è sempre stata quella di avvicinare i giovani allo sport e con questo 69° Torneo della Montagna, riservato ai Giovanissimi, abbiamo dato vita a questo principio che sta alla base nostra attività”. Il Montagna 2021 si concluderà giovedì 15 luglio con una finale che verrà disputata in una sede ancora definire. Le attuali normative, infatti, consentono un’affluenza di pubblico del 25% della capienza a regime, ciò significa che per poter disporre di circa 250-300 persone, un numero assolutamente preventivabile per una finale l’impianto dovrà partire da una base ricettiva di circa un migliaio di persone. “Per la struttura che ospiterà la finale ci stiamo confrontando con varie realtà e presto prenderemo una decisione, nel pieno rispetto delle norme. A livello di regolamento, abbiamo deciso di confermare le annate della scorsa stagione – aggiunge Codazzi – quindi scenderanno in campo i giovani atleti nati negli anni 2006, 2007 e 2008 ai quali daremo perciò l’occasione di giocare “in età”. Se non avessimo optato per tale soluzione, i ragazzi del 2006 avrebbero saltato in blocco ben due edizioni del Montagna, perdendo quindi, nella loro vita, la possibilità di disputare il campionato Giovanissimi, visto che nella prossima edizione entreranno direttamente nella categoria Juniores”. Sempre a livello di novità, quest’anno il CSI non proporrà il Montagna virtual, ossia il torneo lanciato l’anno scorso su piattaforma Web. “L’obiettivo è quello di ricominciare a giocare sul campo – chiosa Codazzi – ora con queste sei squadre di Giovanissimi e l’anno prossimo con tutte e tre le categorie, nella speranza di arrivare a festeggiare tutti su un terreno erboso, la 70^ edizione del torneo più amato dell’estate”.

Samuele Adani
Ufficio stampa Csi Reggio Emilia