4 Agosto 2021

PROGETTO AURORA: PRESENTATO ‘GENERAZIONE S’ IN COLLABORAZIONE CON IL SASSUOLO

Splendida festa ai campi dell’oratorio Don Bosco di Reggio Emilia per la presentazione di “Generazione S”, il sodalizio che cementa il rapporto già ottimo tra Progetto Aurora e Sassuolo, attraverso una vera e propria affiliazione a livello di settore giovanile. Al vernissage erano presenti circa 150 bambini del vivaio della società di Santa Croce, accompagnati dai loro allenatori e da tantissimi genitori, oltre alla dirigenza al gran completo. Per il Sassuolo c’era invece Antonio Varini, responsabile degli osservatori dell’attività di base della società neroverde, tra i promotori dell’iniziativa. Sul palco, chiamati dal giornalista Gianluca Vecchi che ha condotto l’incontro, oltre a Varini e al presidente Gianni Salsi, sono saliti anche il diesse Alan Baccarini, che sarà il referente del Progetto Aurora per il Sassuolo, il presidente Ermanno Valenti e il main sponsor della società di via Adua, Paola Rondanini, direttrice del Conad Le Vele. “Siamo davvero tanti per questa feste di fine anno del Progetto Aurora – ha esordito Gianni Salsi – e ringrazio i nostri allenatori per esserci sempre stati, malgrado la stagione fosse difficile. In questo contesto voglio presentare il progetto sottoscritto col Sassuolo, una società di Serie A con la quale stiamo lavorando molto bene da anni e che, siamo certi, ci permetterà di migliorare la nostra proposta tecnica e formativa. Nel corso degli ultimi anni abbiamo mandato a Sassuolo una quindicina di ragazzi e sia loro che le loro famiglie si sono trovati tutti benissimo, per correttezza, disponibilità e professionalità dimostrate nella gestione delle persone, oltre che dei giovani calciatori. Abbiamo scelto Sassuolo perché crede nei nostri stessi valori: integrazione, educazione, rispetto oltre che crescita umana e tecnica”. Ma in che cosa consiste concretamente “Generazione S”? Ce lo spiega sempre Gianni Salsi: “I nostri allenatori seguiranno percorsi formativi con gli istruttori del Sassuolo e seguiranno i loro allenamenti, mentre i nostri ragazzi potranno anche partecipare ad alcuni allenamenti con i neroverdi, con la possibilità di essere notati. Organizzeremo inoltre sfide fra i nostri ragazzi e i loro per creare sempre nuovi stimoli e opportunità. Per contro, la società neroverde, sui nostri migliori atleti, avrà il diritto di prelazione, come d’altro canto è stato negli ultimi anni, quando le famiglie si sono ritrovate a scegliere fra Sassuolo, Reggiana o Parma e hanno tutte optato per il Sassuolo, senza pensarci due volte, non solo per la Serie A, ma per un’organizzazione di altissimo livello, oltre a tanta competenza e disponibilità sotto tutti i profili. Sulle nostre maglie, borse e tute, a fianco dello scudetto del Progetto Aurora, comparirà quello di “Generazione S” e, inoltre, alcuni dei nostri ragazzini andranno a fare i raccattapalle nelle gare di Serie A e ogni nostro tesserato avrà la possibilità di assistere gratuitamente a una partita del Sassuolo della massima serie, oltre ad avere sconti per tutta la famiglia. A mio avviso non credo ci fosse in zona un partner migliore del Sassuolo, che, in questi anni di collaborazione, ha ci dimostrato sempre grande serietà e rispetto, una cosa che non è da tutti”. Nei giorni scorsi, però, sui social, è emersa una polemica animata principalmente dai tifosi della Reggiana e a tal proposito il presidente Salsi ha risposto: “Prima di tutto l’iniziativa alla quale abbiamo aderito è del Sassuolo, mentre la Reggiana di queste cose non ne fa. Inoltre, a mio avviso, le due categorie di differenza che intercorrono fra Sassuolo e Reggiana ci sono tutte e lo abbiamo riscontrato anche nei rapporti che abbiamo avuto con gli uni e con gli altri. Questo è un progetto finalizzato alla crescita dei nostri ragazzi e il Sassuolo, coi fatti, ci ha dimostrato di essere un partner affidabile per garantire loro un futuro”. Poi a parlare è stato Antonio Varini: “Sono orgoglioso di essere qui, perchè i nostri valori sono integrazione, educazione e rispetto e sono gli stessi del Progetto Aurora. D’ora in poi programmeremo tante attività assieme, con allenamenti e visite al nostro centro con gli allenatori del Progetto e delle altre società affiliate”. Sul palco è stato chiamato anche il giovane Petrosino, classe 2005, cresciuto nel Progetto Aurora, da sei anni al Sassuolo, e oggi negli Allievi: “Il Sassuolo per me è diventato una seconda famiglia, così come lo è stato il Progetto Aurora, società nella quale sono cresciuto, per tanti anni. Consiglio a tutti di non mollare mai e di crederci sempre: grazie a questa affiliazione ognuno di voi avrà la possibilità di fare ciò che sto facendo io e magari anche molto di più”. A chiudere Alan Baccarini, direttore sportivo del Progetto Aurora: “Mi sono impegnato tanto per arrivare alla firma di questo sodalizio e sono felicissimo che, tutti assieme, ci siamo riusciti e la cosa più importante di “Generazione S” è la ricerca del miglioramento sotto tutti i profili e sono convinto che, attraverso questo progetto, raggiungeremo il livello al quale stiamo aspirando”.

(nella foto sul palco, il presidente Gianni Salsi, a sinistra e a destra il responsabile degli osservatori dell’attività di base del Sassuolo Antonio Varini, fra i promotori di Generazione S. Alla sinistra del palco Paola Rondanini del Conad Le Vele, main sponsor del Progetto Aurora e a destra il diesse Alan Baccarini, diesse del Progetto Aurora, referente per il Sassuolo all’interno del Progetto Aurora)