4 Agosto 2021

LENTIGIONE: CON IL FIORENZUOLA SECONDO KO CONSECUTIVO E ADDIO AL PRIMO POSTO

LENTIGIONE – FIORENZUOLA 0 – 1

LENTIGIONE (4-3-1-2): Sorzi; Rossini, Zagnoni, Tarantino, Dodi (26’s.t. Galanti); Canrossi (18’s.t. Scanu), Martino (37’s.t. Botturi), Bouhali (23’s.t. Tozzi); Piccinini; Barranca, Caprioni. (Cortenova, Carpio, Maroni, Qarri,  Staiti). All.: Notari.

FIORENZUOLA (4-3-3): Battaiola; Olivera (26’s.t. Cavalli), Ferri, Potop, Guglieri; Esposito, Perseu, Stronati; Michelotto (41’s.t. Colantonio), Oneto (32’s.t. Arrondini), Bruschi. (Ghidetti, Carrara, Facchini, Marmiroli, Baldini, Saia). All.: Tabbiani.

ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido (De Vito di Napoli e Decorato di Cosenza).

RETE: 14′ s.t. Michelotto.

NOTE: pomeriggio di sole con caldo afoso e terreno di gioco in sintetico. Spettatori 200 circa nel rispetto delle normative anti Covid. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Consigliere Federale ed ex presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Giuseppe Baretti. Ammoniti: Oneto, Olivera, Esposito, il mister del Fiorenzuola, Luca Tabbiani e il mister del Lentigione, Roberto Notari. Espulso al 46’s.t. Tarantino per doppia ammonizione. Angoli: 5 a 6. Recuperi: 0′ p.t. e 6′ s.t.

SORBOLO MEZZANI (Parma) – Seconda sconfitta consecutiva per il Lentigione che a due giornate dal termine dice definitivamente addio al primo posto che ora è una questione tra Aglianese e Fiorenzuola. La certezza ora è quella di un terzo posto lindato giaà da tempo. Quella con i piacentini è stata una partita bellissima con tante occasioni e condizionata in parte da un arbitraggio che ha lasciato molto a desiderare. Per il Lentigione solito modulo con qualche variazione nell’undici rispetto alla partita con la capolista Aglianese. In difesa Rossini si sposta dal centro sulla destra, con Dodi a sinistra e con Zagnoni che torna di fianco a Tarantino. A centrocampo due novità: posto da titolare per il classe 2002, Canrossi e Martino nel ruolo di regista con Bouhali sulla sinistra. Poi panchina per Staiti con Piccinini che torna a fare il trequartista dietro le solite due punte, Barranca e Caprioni. Pure nel Fiorenzuola solito modulo a tre punte con un solo cambio rispetto alla gara interna con il Ghivizzano ed è difesa dove Potop prende il posto di Cavalli. Il match clou del girone D di Serie D entra subito nel vivo all’8′ con un destro micidiale dalla distanza di Bruschi e grande risposta di Sorzi che in volo la mette in angolo. All’11’ la risposta del Lentigione con una occasione clamorosa: sul traversone di Caprioni manca il tiro al volo Barranca e palla che arriva a Dodi che calcia a botta sicura, ma c’è il miracolo di Battaiola che alza in angolo. Al 16′ per poco Guglieri non sorprende Sorzi che leggermente avanzato si salva con un colpo di reni e con l’aiuto del palo. Al 27′ ripartenza di Stronati che serve sulla sinistra Bruschi con destro a giro sul quale è ancora bravo a Sorzi a respingere in tuffo e sul capovolgimento di fronte è Matteo Canrossi (nella foto di Barbara Bastoni) ad impegnare Battaiola e sulla respinta Barranca ha la palla del vantaggio ma perde l’attimo giusto. Partita bella e intensa con continui capovolgimenti di fronte. Prima Stronati spreca una buona ripartenza calciando malissimo invece di servire un libero Bruschi, che poi si lamenta, poi dalla parte opposta sul cross di Canrossi è Caprioni al volo a metterla di un niente alta. Al 40′ timide proteste del Lentigione per una caduta in area piacentina di Piccinini. Al 43′ punizione debole e centrale di Zagnoni facile preda di Battaiola. Nella ripresa la prima conclusione è del Fiorenzuola con Stronati che Sorzi neutralizza in due tempi. Incredibile quello che succede al 6′: Bruschi si libera al limite e impegna seriamente Sorzi, riprende palla Stronati che colpisce la traversa, poi sul proseguo altra paratona di Sorzi ancora su Bruschi con il portiere del Lentigione che si supera anche sulla successiva conclusione ravvicinata di Oneto. Il Lentigione si scuote e Battaiola compie la paratona su Caprioni mettendola in angolo e poi sul corner successivo Bouhali calcia altissimo. Nonostante il grande caldo ritmi elevatissimi con entrambe le squadre che vogliono vincere perchè il pareggio non serve a nessuno. Ci prova Michelotto e Sorzi neutralizza e poi grande giocata di Barranca che impegna ancora una volta Battaiola che si rifugia ancora in angolo. E sul corner successivo è Stronati a immolarsi sul tiro a botta sicura di Bouhali, ma ne l’arbitro che il suo assistente concedono un angolo solare. Il gol è nell’aria è arriva al minuto 14: Martino perde palla su Oneto che poi serve Michelotto che arrivato al limite fa partire un destro che complice la deviazione involontaria di Tarantino stavolta non lascia scampo a Sorzi. Palla che picchia sul palo deviata dal portiere e che poi si insacca. E una decina di minuti dopo mister Roberto Notari si gioca il tutto per tutto togliendo Bouhali e inserendo Tozzi per un attacco a tre punte. Ma il Lentigione appare stanco e il Fiorenzuola non ha interesse ad accelerare il gioco. Al 33′ punizione a giro dal vertice sinistro di Bruschi che sfila e con Rossini che salva sulla linea di porta anticipando Cavalli che poi si libera del difensore del Lentigione in maniera poco ortodossa, ma il direttore di gara non prende nessun provvedimento. Al 38′ Barranca ruba palla a Potop poi entra in area di rigore e solo davanti a Battaiola cade sul contrasto del difensore dei piacentini che pareva falloso, ma l’arbitro lascia proseguire. Episodio più che dubbio. Lentigione che si rivede al 45′ con un tiro debole e centrale di di Caprioni. Poi nel recupero il Fiorenzuola cerca solo di mantenere l’importantissimo vantaggio.