4 Agosto 2021

LENTIGIONE: CON L’AGLIANESE IN CAMPO UN UNDICI ANCORA DA DECIFRARE

di Giorgio Pregheffi

Nella 14esima giornata di ritorno, del girone D di Serie D, il Lentigione fa visita alla capolista Aglianese per giocarsi le sue speranze di agganciare il primo posto. Domani alle 16 ad Agliana, in provincia di Pistoia, allo stadio comunale “Bellucci”, davanti ad un pubblico prevedibile in almeno 600 spettatori (nel limite di quanto stabilito dalle norme anti-Covid), è in programma quello che non solo è il big match della giornata, sarà trasmesso in diretta su Sportitalia, ma che soprattutto è un incontro che vale un campionato. Basta guardare la classifica: l’Aglianese è in testa con 64 punti, secondo il Fiorenzuola con 63 e terzo il Lentigione con 61. All’andata il confronto terminò 2 a 2: andarono in vantaggio i toscani nel primo tempo con un gol di Giordani, nella ripresa il Lentigione ribaltò il risultato con reti di Piccinini e Caprioni, poi Brega siglò il definitivo pari. E ora vittoria d’obbligo? Sentiamo l’allenatore Roberto Notari (nella foto di Barbara Bastoni): “Preferisco dire che noi andremo là per cercare di vincere, sereni a determinati, con quell’atteggiamento che ci ha garantito la continuità di risultati. E poi sarà il campo a decidere. Eravamo partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato e a quattro giornate dalla fine ci ritroviamo a lottare per il massimo traguardo e lo faremo col cuore e la voglia. Le assenze di Scalini e Agyemang? Certo sono importanti, ma non cerco alibi e soprattutto non dobbiamo piangerci addosso. Semmai mi dispiace per i due ragazzi sia per la loro salute sia perché sarebbe stato bello che tutti insieme dovessero essere parte attiva di questo sogno”. Mister Notari inquadra così la partita: “L’Aglianese è prima in classifica e questo già dice tutto sul suo valore e ha giocatori in grado di risolvere la gara con le loro qualità. Sarà una partita molto equilibrata, conteranno i dettagli”. Per quanto riguarda la formazione, Scalini e Agyemang hanno chiuso anticipatamente la loro stagione e Notari dovrà valutare come ovviare alle loro assenze. Probabile l’inserimento di Rossini in difesa, o sulla fascia o nel reparto centrale con lo spostamento di Zagnoni a centrocampo per sostituire Scalini ma con l’obbligo di utilizzare un 2002 (Scanu il maggiore indiziato) in altra zona del campo. Il ruolo di vice Scalini potrebbe essere ricoperto anche da Martino o Staiti, così come non si può escludere l’innesto di Carpio al posto di Agyemang. Ipotizziamo il probabile undici: Sorzi, Dodi, Rossini (Carpio), Martino, Zagnoni, Tarantino, Caprioni, Piccinini, Barranca, Staiti, Scanu (Bouhali).