18 Giugno 2021

LENTIGIONE: AMARO PAREGGIO CON IL RIMINI E LA VETTA RIMANE A QUATTRO PUNTI

RIMINI – LENTIGIONE 1 – 1

RIMINI (3-5-2): Scotti, Manfroni, Nanni, Pupeschi; Pecci (37’s.t. Pari), Gomis, Ricciardi, Sambou (31’s.t. Accursi), Arlotti (41’s.t. Viti); Ambrosini (25’s.t. Simoncelli), Casolla (18’s.t. Vuthaj). (Adorni, Giua, Diop, Lugnan). All.: Mastronicola.

LENTIGIONE (4-3-1-2): Sorzi; Dodi, Zagnoni, Tarantino, Agyemang; Piccinini, Scalini, Bouhali (29’s.t. Rossini); Staiti (42’p.t. Martino); Barranca, Caprioni. (Cortenova, Galanti, Botturi, Maroni, Tozzi, Scanu, Canrossi). All.: Notari.

ARBITRO: Canci di Carrara (Pasqualetto di Aprilia e Degiovanni di Novi Ligure).

RETI: p.t. 27′ Caprioni; s.t. 13′ Ambrosini su rigore.

NOTE: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Caprioni e Pupeschi. Angoli: 4 a 8. Recuperi: 1′ p.t. e 4’s.t.

RIMINI – Nel recupero del girone D di Serie D, il Lentigione non va oltre il pari e accorcia solo di un punto la vetta con Aglianese e Fiorenzuola ora distanti quattro punti. Un pareggio molto amaro per la squadra di Roberto Notari che avrebbe meritato il bottino pieno per gioco e occasioni, ma è stato fermato da alcune grandi parate di Scotti. Il Rimini ha impattato su un rigore molto contestato e con l’unico vero tiro in porta effettuato in tutto l’incontro. Con il rientro di Scalini in mezzo al campo, il Lentigione schiera la formazione cosiddetta tipo e con la staffetta tra Bouhali e Martino. In un primo tempo povero di emozioni la partita la fa il Lentigione che non corre rischi eccetto un colpo di testa sul fondo di Ambrosini da buona posizione su invito di Arlotti.  Al 26′ scambio tra Caprioni e Barranca con diagonale deviato in angolo. Un minuto dopo il Lentigione passa in vantaggio: Lorenzo Caprioni (nella foto di Barbara Bastoni) entra in aera di rigore e complice una difesa poco reattiva trova il pertugio giusto per insaccare. Proteste del Rimini per un presunto fallo di mani ed anche per un presunto fuorigioco dello stesso Caprioni. Al 32′ Staiti dal limite impegna Scotti alla respinta con i pugni. E al 42′ è proprio lo stesso Staiti che chiede il cambio per un problema muscolare. Al suo posto entra Martino che prende il posto a centrocampo di Piccinini avanzato nel ruolo di trequartista. Si val riposo con un Lentigione meritatamente in vantaggio. Nella ripresa parte ancora forte il Lentigione. All’8′ su angolo di Scalini è Zagnoni di testa da ottima posizione a non inquadrare la porta. Al 13′ l’episodio del rigore: contatto in area reggiana tra Tarantino e Casolla con l’arbitro ben posizionato che assegna il rigore. Tarantino non si da pace e sono vibranti le proteste del Lentigione. Dal dischetto Ambrosini spiazza Sorzi con annessa dedica all’infortunato Nigretti. Da qui in avanti sarà un monologo del Lentigione. Al 19′ episodio sospetto stavolta in area riminese, ma stavolta l’arbitro sorvola su una spinta da dietro apparsa abbastanza evidente di Manfroni su Barranca. Al 23′ punizione dal limite di Caprioni sventata alla grande da Scotti che mette in angolo. Al 28′ su angolo di Scalini uscita a vuoto di Scotti che poi rimedia su una conclusione quasi a botta sicura di Bouhali che qualche istante dopo esce per lasciare posto a Rossini e con relativo spostamento di Zagnoni in avanti. Al 32′ ci prova anche Barranca, ma sempre Scotti gli dice di no. Poi il Lentigione continua a spingere fino alla fine, ma senza fortuna e arriva così il secondo pareggio in altrettante partite che vale però anche il 25° risultato utile consecutivo.