11 Aprile 2021

IL MISTER DELLA VIRTUS CASTELFRANCO, CONTE: ‘RIPARTIRE COME SEGNALE DI SPERANZA’

Domenica 18 aprile riparte, seppure in forma ridotta, il campionato di Eccellenza con undici squadre ai nastri di partenza con partite di sola andata e nessuna retrocessione. Tra queste c’è anche la Virtus Castelfranco di mister Vincenzo Conte (nella foto).

Mister Conte, quali sono gli obiettivi della sua squadra in questo mini campionato?

“Non ci siamo posti un obiettivo preciso. Ci sono squadre più attrezzate della nostra e quindi noi cercheremo di fare il meglio possibile. Ma questo non vuole dire che possiamo fare bene anche noi, perchè massimo rispetto per tutte le squadre ma timore per nessuno. Anche se non ci sono retrocessioni bisogna scendere in campo con lo spirito giusto, perchè se perdiamo mi incavolo lo stesso”.

Parlando di squadre più attrezzate chi vede come favorite?

“Sicuramente la Cittadella, poi anche il Real Formigine. Infine pur non conoscendole mi dicono che il Borgo San Donnino e la Piccardo Traversetolo hanno due buone squadre”.

Lei era d’accordo sulla ripartenza?

“In un primo momento ero molto scettico, poi dopo che tutti i giocatori erano d’accordo per giocare allora ci sono stato anche io. Però occhio perchè se in una squadra parte un focolaio è finita”.

Come vi comportate con gli allenamenti e poi in un secondo momento con le partite?

“Per gli allenamenti abbiamo deciso di non usare gli spogliatoi perchè può essere una forma di contagio e quindi i giocatori vanno a fare la doccia a casa propria. Quando ci saranno le partite viaggio individuale in macchina senza pullman, niente pranzi e per fare la doccia ci alterneremo. Noi ci proviamo perchè la voglia di tornare in campo è tanta”.

Sul format come la pensa? 

“Diversamente penso che non si potesse fare, quindi va bene così. Bisognerà trovare gli stimoli per arrivare più in alto possibile”.

Come risponde a quelli che criticano la decisione di ripartire?

“Sono d’accordo e rispetto gli scettici, ma poi in qualche maniere bisognava ripartire. Non decidere è la cosa peggiore. La volontà di ripartire è anche un messaggio di speranza con l’augurio che vada tutto bene”.