11 Aprile 2021

LENTIGIONE: POKER AL PRATO E CONTINUA IL SOGNO CHIAMATO SERIE C

LENTIGIONE – PRATO 4 – 0

LENTIGIONE (4-3-1-2): Sorzi; Dodi (27’s.t. Galanti), Zagnoni, Rossini, Agyemang (32’s.t. Scanu); Martino, Scalini, Piccinini; Staiti (1’s.t. Bouhali); Barranca (29’s.t. Tozzi), Caprioni (24’s.t. Altinier). (Cortenova, Maroni, Botturi, Canrossi). All.: Notari.

PRATO (4-3-1-2): Nannelli; Masini, Cecchi (24’s.t. Tognarelli), Giampà, Tomi; Minardi (15’s.t. Carli), Calamai (43’s.t. Ouattara), Spinosa; Sanat (1’s.t. Bertolini); Falchini, Tavano (1’s.t. Napoli). (Fontanelli, Sciannamè, Del Greco, Fremura). All.: Firicano.

ARBITRO: Sicurello di Seregno (Pampaloni di La Spezia e Ielardi di Novara).

RETI: p.t. 8′ Caprioni su rigore (L), 29′ Zagnoni (L), 36′ Piccinini (L); s.t. 14′ Barranca.

NOTE: terreno di gioco in sintetico e gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: il mister del Prato, Aldo Firicano, Cecchi, Napoli, Altinier e Agyemang. Espulsi: al 6’p.t. Falchini del Prato per fallo di mani volontario e al 46′ s.t. il massaggiatore del Prato, Filippo Bettazzi. Angoli: 7 a 5. Recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t.

SORBOLO MEZZANI (Parma) – Ventunesimo risultato utile consecutivo per il Lentigione che nel girone D di Serie D avvicina il secondo posto dell’Aglianese (sconfitta dalla Sammaurese) e si mantiene e quattro punti dalla vetta con una partita ancora da recuperare, Continua, dunque, il sogno chiamato Serie C. Con il Prato una partita perfetta agevolata anche dal cartellino rosso a Falchini che ha costretto i toscani a giocare in dieci per quasi tutta la gara. Nel solito modulo le novità del Lentigione sono quelle di Rossini in difesa al posto dello squalificato Tarantino oltre che Martino a centrocampo per Bouhali che si accomoda in panchina. La partita per i locali si mette in discesa già dopo appena sei minuti, perchè sull’angolo di Scalini c’è il colpo di testa a colpo sicuro di Zagnoni respinto sulla linea di porta (dentro o fuori?) con le mani da Falchini che si sostituisce a Nannelli. Rosso diretto e rigore che Caprioni trasforma. Pur ridotto in dieci, va dato merito al Prato di continuare a giocare e non chiudersi dietro e al 10′ l’ex Sanat dal limite la mette di poco sul fondo. Ma quando il Lentigione affonda sono sempre dolori. Al 17′ Nannelli mette in angolo un sinistro di Barranca e al 29′ su un traversone dalla destra di Martino è Davide Zagnoni (nella foto di Barbara Bastoni) ad anticipare netto Cecchi e insaccare di testa di prepotenza il raddoppio. Al 32′ il primo tentativo di Tavano con un destro di poco alto sulla traversa e al 36′ il Lentigione cala il tris. Altro traversone, stavolta basso e dalla sinistra, di Staiti sul quale di fionda Piccinini che gira la palla in rete. Il tempo si chiude con il Prato pericoloso prima con un destro a girare di Spinosa, messo in angolo con un colpo di reni da Sorzi, e poi con Cecchi che spara altissimo da ottima posizione. Poi sulla sponda opposta ad impegnare Nannelli sono prima Barranca e poi Staiti. Nella ripresa al 7′ il Lentigione spreca clamorosamente la quaterna: Barranca lancia in profondità Piccinini che solo davanti a Nannelli sceglie la soluzione di passare palla a Bouhali che colpisce il palo. Quaterna che riesce al 14′ a Barranca che, lanciato da Piccinini, ubriaca Giampà prima di insaccare di prepotenza solo davanti a Nannelli. Poi a parte l’espulsione del massaggiatore ospite che l’arbitro si poteva risparmiare, non succede più nulla di rilevante.