25 Febbraio 2021

L’AVVERSARIO DELLA CORREGGESE: SULLA PANCHINA DEL SASSO MARCONI LA PRIMA DI LUIGI DELLA ROCCA

La sconfitta del Sasso Marconi a Fiorenzuola di domenica scorsa, ha indotto la società lunedì scorso a cambiare allenatore: via Marchini, a sua volta subentrato a Muccioli, la squadra è stata affidata a Luigi Della Rocca (ha fatto il corso da tempo e ha il patentino), centravanti e capitano della squadra, che precisa: “Non svolgerò il doppio ruolo, farò solo l’allenatore, non ho avuto tempo di pensarci troppo, ho accettato subito la proposta”. Luigi Della Rocca (nella foto), 36 anni, nativo di Brindisi ma bolognese di adozione, ha una carriera di tutto rispetto come calciatore nel ruolo di attaccante: ha giocato 321 partite da professionista. Esordì giovanissimo in serie A a 16 anni nel Bologna, dove collezionò 22 presenze, poi indossò le maglie fra le altre di Catania, Atalanta, Triestina (4 campionati in B), Pisa, Portogruaro, Cremonese, Novara. Nelle ultime 4 stagioni ha giocato nel Sasso Marconi in D: “Diciamo che si è chiuso un cerchio – sottolinea Della Rocca – infatti con la famiglia ci trasferimmo da Brindisi proprio a Sasso Marconi e qui ho giocato da ragazzo e poi negli ultimi anni e ora sono l’allenatore. Un modello? Non me lo sono ancora chiesto. Ho avuto la fortuna di conoscere tanti bravi allenatori, in particolare Pioli mi ha formato nelle giovanili, Guidetti mi ha lanciato, con Maran ho condiviso tanti momenti nella Triestina, e poi ho avuto anche Ulivieri e Mazzone. Spero di aver imparato qualcosa da loro. La situazione a Sasso Marconi è quella che è (10 punti in 16 gare e penultimo posto in classifica, n.d.r.), penso però che si possa far meglio e risalire. Personalmente ho entusiasmo e voglia di fare, spero di far valere le mie idee”. Due battute sull’avversario di domani: “La Correggese è una squadra forte, in particolare in avanti ha ottimi attaccanti, è reduce da due sconfitte, evidentemente ha qualche difficoltà, cercheremo di sfruttare il loro momento di flessione”. Per quanto riguarda la formazione, il nuovo mister non si sbilancia, solo una cosa è certa: non giocherà lui, che finora aveva disputato 15 gare.

Giorgio Pregheffi