27 Febbraio 2021

CALCIO: E’ NATO IL GRUPPO FACEBOOK ‘L’ECCELLENZA DEVE RIPARTIRE’

Il movimento che vuole far ripartire il campionato di Eccellenza si sta sempre più allargando ed è nato il gruppo facebook “L’Eccellenza deve ripartire! , che conta già più di mille iscritti. La dimostrazione che calciatori, dirigenti e allenatori italiani vogliono tornare a giocare, mettendo sul piatto proposte e idee per farlo. Un messaggio non condiviso da tutti gli sportivi che vorrebbero vedere la ripartenza di tutto il movimento e non solo di pochi categorie privilegiate, ma qualcosa si sta muovendo. Tra lettere di allenatori e di gruppi di capitani, come Abruzzo, Marche Puglia sono già diverse le segnalazioni fatte alla Lega Nazionale Dilettanti, alle quali si aggiunge l’idea di Carlo Tavecchio per far ripartire l’Eccellenza lombarda con dei protocolli ad hoc e la proposta veneta di far riprendere, ma giocando solo il girone d’andata. Il gruppo che deve unire TUTTI i tesserati militanti nei campionati di Eccellenza di tutta Italia, da nord a sud, al fine di ottenere la ripresa del campionato. Un’unica cabina di regia per rivendicare con forza i diritti di tante società e di tantissimi calciatori che non possono essere abbandonati al proprio destino. L’Eccellenza va annoverata come campionato di INTERESSE NAZIONALE. D’altronde, ogni anno, determina 36 promozioni in Serie D ed è quindi strettamente legata alla quarta serie nazionale. Qualora non si possa riprendere con gli stessi organici di inizio stagione, andrebbe garantita la salvezza alle società impossibilitate alla ripresa focalizzando la ripartenza al solo fine di sancire SUL CAMPO le 36 promozioni in Serie D. Con le società in grado di farlo, si intende. Anche con cambio del format. Volere è potere!”. Questo il messaggio che vuole lanciare l’iniziativa a cui molti hanno già aderito e molti altri aderiranno. Oggi la data del termine delle restrizioni è quella del 5 marzo, ma non è escluso che questa possa essere ulteriormente prorogata. Qualcosa si sta muovendo, i tanti tesserati ora fanno sentire le proprie ragioni e non si nascondono più. Vedremo se questa voce verrà ascoltata o se verrà portata via dal vento.

(fonte e foto Tuttocampo.it)