27 Febbraio 2021

L’AVVERSARIO DEL LENTIGIONE: IL FORLI’ DELL’EX BOMBER NICOLA FERRARI

Con i suoi 118 mila abitanti, Forlì è una delle piazze più importanti del girone D della Serie D, con una storia iniziata nel 1919 e caratterizzata anche da momenti di gloria, con la Serie B sfiorata e tanta Serie C. In questa stagione è stato chiamato come allenatore Giuseppe Angelini, 55 anni, che dopo una carriera da calciatore nel ruolo di centrocampista, che lo ha visto indossare le maglie di Santarcangelo, Castel San Pietro, Montevarchi, Forlì, Monopoli, Siena, Barletta, Padova e Cesena, ha iniziato presto, causa un brutto infortunio, quella da tecnico nel Bellaria Igea Marina che ha condotto alla vittoria del campionato di Serie D (2003-2004). Successivamente sono seguite esperienze con Rovigo, Cattolica, Santarcangelo, dove ha centrato la promozione in Serie C (2011-2012), Allievi Nazionali Juventus, Cesena Primavera, Romagna Centro e nella stagione 2018/2019 alla guida del Cesena ha vinto ancora il campionato di Serie D. Per Angelini si tratta di un ritorno a Forlì a distanza di quasi ventisette anni. Nel 1995, infatti, disputò una stagione in biancorosso come calciatore: “Sono stato bene – ricorda Angelini – c’era un’altra dirigenza ma l’ambiente mi piaceva, sono vicino a casa, per questo sono tornato”. Il Forlì al momento occupa la parte bassa della classifica con 12 punti ma deve recuperare quattro partite (con Fiorenzuola, Correggese, Real Forte Querceta e Progresso). Ecco l’obiettivo della squadra secondo mister Angelini: “ Fare un bel campionato, se poi ci troviamo nelle prime posizioni, non ci tiriamo indietro. Le favorite? Aglianese è la più forte e la più organizzata, poi c’è il Prato, alle spalle altre sette-otto squadre, Fiorenzuola, Lentigione, Correggese, Rimini, Mezzolara, Real Querceta, Pro Livorno. E’ un campionato equilibrato e molto duro. Noi abbiamo avuto molte difficoltà all’inizio per via del Covid, abbiamo dovuto ricominciare. L’ex Nicola Ferrari (foto)? Ha faticato come tutti all’inizio poi ha fatto bene ”. Ecco il giudizio di Angelini sull’avversario di giornata: “Il Lentigione è una squadra forte, il secondo posto lo dice. Conosco Dodi, stimo Scalini che potrebbe fare la C, e poi i due centrali difensivi Zagnoni e Tarantino, una coppia esperta, per non parlare di Staiti, una carriera in C, di Barranca, del giovane Piccinini. Prevedo una bella partita, tosta”. Circa la formazione, il modulo adottato da Angelini è il 4-4-2 e questo è l’undici base: De Gori; Zamagni, Sabato, Biasiol, Croci; Bonacunto, Piva, Gigliotti, Gkertsos; Ferrari, Tortori.

Giorgio Pregheffi