20 Gennaio 2021

PALLAMANO MODULA CASALGRANDE: L’INTERVISTA AL PIVOT, DANIEL DIMITRIC

Per la Pallamano Modula Casalgrande sabato prossimo al Pala Keope di Casalgrande ci sarà il primo impegno ufficiale del nuovo con il Bologna United, ultimo in classifica e che quindi rappresenta un’opportunità per migliorare ulteriormente la situazione di classifica. Numeri alla mano, sconfiggendo i petroniani la Modula si porterebbe almeno al sesto posto: se poi Follonica non dovesse imporsi nel posticipo sul campo del Chiaravalle, domenica sera Casalgrande potrebbe addirittura ritrovarsi sul quinto gradino. “Oggettivamente parlando, al momento ci sono tutte le condizioni per continuare a fare bene – commenta il pivot biancorosso Daniel Dimitric (foto) – perchè proveniamo da due successi casalinghi consecutivi, maturati contro avversarie decisamente agguerrite come Nuoro e Chiaravalle. Di conseguenza il morale del gruppo è alto e per ora non dobbiamo fronteggiare problemi che riguardano l’infermeria. E’ previsto il rientro di Enrico Aldini, che torna dopo lo stage dicembrino con la Nazionale Italiana Under,18: un motivo in più per guardare con ottimismo all’impegno che ci attende. Tutto questo senza però perdere di vista la necessaria umiltà”.

Il Bologna United è ancora a quota 0 dopo 10 gare: sulla carta, la Modula sembrerebbe quindi destinata a cogliere il terzo successo consecutivo.

“Le partite non si vincono sulla carta e anche stavolta serviranno corsa e sudore, senza dimenticare un’altra caratteristica di basilare importanza. Oltre a essere frizzanti sul piano fisico, servirà tutta la lucidità possibile per esprimere con efficienza l’identità di gioco che ci caratterizza. A tal proposito, le ultime due sfide devono servire come preciso monito per fare sempre meglio: è vero che abbiamo vinto, ma il divario in termini di punteggio avrebbe potuto essere ben più largo. Purtroppo, in entrambe le occasioni siamo incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari ed è un difetto che si è visto con Chiaravalle, ma anche e soprattutto contro Nuoro”.

Temi quindi che sabato si possa presentare lo stesso tipo di problema?

“Il rischio in tal senso c’è, ma io voglio ancora essere ottimista e confido sul fatto che le recenti esperienze siano servite da buon insegnamento, per evitare di ripetere sviste e distrazioni legate all’eccessiva sicurezza di vincere. Senza dubbio abbiamo tutto ciò che serve per avere la meglio su Bologna, ma niente è scontato in partenza: gli ospiti tenteranno in ogni modo di dare una svolta al proprio campionato, e due punti ottenuti a Casalgrande sarebbero l’ideale per dargli nuovo slancio. Noi dobbiamo esserne ampiamente consapevoli, fin da ora e se riusciremo a mantere la mentalità giusta per tutti i 60 minuti credo proprio che la strada verso il successo diventerà in discesa per noi”.

Osservando le cifre del girone B, sempre più osservatori sono convinti che la Modula possa arrivare a collocarsi costantemente tra le maggiori potenze del raggruppamento. Quali sono le tue impressioni in merito?

“Fino a questo momento abbiamo dimostrato di meritare ciò che abbiamo raccolto. In svariate occasioni siamo stati capaci di esprimere un gioco di qualità, ben orchestrato dalle puntuali indicazioni che mister Fiumicelli ci sta fornendo fin dall’agosto scorso. Inoltre, nell’immediato abbiamo un calendario che sembrerebbe essere favorevole, ma è altrettanto vero che adesso non possiamo affatto lasciare campo libero ai proclami. Presto inizierà infatti la fase di ritorno, quindi da fine gennaio in avanti avremo due mesi di fuoco, affrontando tutte le squadre che ora stazionano ai primi 6 posti della classifica. Quindi fin qui i risultati sono stati decisamente soddisfacenti, ma i tempi sono ancora troppo acerbi per iniziare a tracciare un bilancio stagionale”.

A livello personale, come sta andando il tuo lavoro in questa stagione agonistica? Sei soddisfatto di ciò che stai facendo?

“Certamente sì e ad essere sincero mi sento ancora più motivato rispetto alle precedenti annate. Sto usufruendo di un discreto minutaggio durante le partite, ma non è questo l’aspetto che conta di più: il rendimento della squadra ha l’assoluta priorità sugli spazi che posso avere a livello individuale. Di conseguenza io sono sempre soddisfatto quando la Modula vince e convince, indipendentemente dalla quantità della mia presenza in campo. Invito inoltre il pubblico a continuare a seguirci, anche durante le dirette online delle nostre partite”.

(fonte e foto ufficio stampa Modula Casalgrande)