20 Gennaio 2021

LENTIGIONE: COLPACCIO A SERAVEZZA CON UN GOL DI FRANCESCO BARRANCA

SERAVEZZA POZZI – LENTIGIONE 0 – 1

SERAVEZZA POZZI (4-3-1-2): Venè; Andrei (42’ st Bedini), Ferrante (44’ st Bagnai), Maccabruni, Moussafi; Bortoletti, Nelli (30’ st Bongiorni), Granaiola; Grassi; Vanni, Podestà (44’ st Scarlino). (Orsini, Saporiti, Kozlov, Luka, Toccafondi). All.: Vangioni.

LENTIGIONE (4-3-1-2): Cheli; Galanti, Rossini, Tarantino, Agyemang (24’ st Scanu); Martino, Scalini, Zagnoni; Piccinini; Tozzi, Barranca (41’ st Bouhali) (Mora, Dodi, Carpio, Canrossi, Sanat, Caprioni, Nouvenne). All.: Notari.

ARBITRO: Mirri di Savona (Rizzioli di Legnago e Marchesin di Rovigo).

RETE: 32’pt Barranca.

NOTE: gara a porte chiuse. Espulso al 47’ del primo tempo Moussafi del Seravezza Pozzi per un fallo in gioco pericoloso su Barranca. Ammoniti: Barranca, Ferrante, Andrei, Rossini, Agyemang e Maccabruni. Angoli 1-2. Recupero: 4’ e 4’.

POZZI DI SERAVEZZA (Lucca) – Nell’undicesima giornata del girone D di Serie D, il Lentigione fa il colpaccio a Seravezza con un gol di Francesco Barranca (nella foto di Barbara Bastoni) e si conferma al secondo posto a pari punti col Fiorenzuola. La Toscana è ancora terra di conquista, perché per la terza volta consecutiva, dopo le trasferte con Real Forte Querceta e Prato, conquista l’intera posta e lo fa con pieno merito, con un po’ di sofferenza nel finale, nonostante abbia giocato l’intera ripresa in superiorità numerica. Le due squadra si sono presentate a specchio ricorrendo al 4-3-1-2, dove i due trequartisti erano l’eterno Grassi e il golden boy Piccinini, ancora una volta tra i migliori per qualità e intensità. Inizia bene il Lentigione, al 9’ il portiere Venè sbaglia il rinvio, si getta sul pallone Barranca, ma la difesa toscana fa in tempo a sistemarsi e blocca il tentativo dell’attaccante. All’11’ Agyemang fa il vuoto sulla sinistra, poi tocca in mezzo per Piccinini che di destro impegna Venè. Al 24’ lo stesso Piccinini imbecca Barranca, che prima fa sedere con una finta Maccabruni poi tira, risponde deviando in angolo Venè. Al 27′ vola in contropiede sulla sinistra Barranca, palla in mezzo per Piccinini che sfiora soltanto il pallone. Al 30’ si fa vedere il Seravezza: Vanni spizza il pallone di testa per Podestà, bel sinistro fuori di poco. Al 32’ si ripete Podestà, stavolta il suo sinistro viene deviato da Cheli sul palo e in angolo. Sul corner, esce bene Cheli, che poi rilancia lungo pescando Barranca che vola verso la porta e fa secco Venè. Non succede nulla nell’ultimo quarto d’ora, ma proprio allo scadere fallaccio di Moussafi su Barranca e rosso diretto. Il Lentigione non sfrutta però la superiorità numerica e nella ripresa si limita a fare una partita di controllo, anche se Tozzi ha due occasioni che non sfrutta. Nel finale il tecnico toscano Vangioni tenta il tutto per tutto, mettendo un altro attaccante e ricorrendo ad alcuni cambi negli ultimi 5’, ma il Seravezza costruisce solo due occasioni: al 34’ un sinistro velenoso di Grassi finisce alto di poco, al 36’ Bongiorni manda fuori dopo un liscio di Rossini. Il Lentigione intasca i tre punti e domenica prossima aspetta il Forlì, oggi vittorio di misura sul Sasso Marconi.