27 Novembre 2020

IL CENTROCAMPISTA DELL’ARCETANA, BOVI: ‘SONO OTTIMISTA E SPERO IN UNA RIPRESA DEL CAMPIONATO’

In questo lungo periodo senza partite, il calcio dilettantistico sta continuando a interrogarsi sul proprio futuro: una discussione che coinvolge in modo diretto anche le realtà di Eccellenza, tra cui ovviamente l’Arcetana. “Nonostante le difficoltà legate all’attuale situazione sanitaria, io non voglio rinunciare a essere ottimista – commenta il centrocampista Nicolas Bovi (nella foto di Guido Rinaldi) –  ma al momento fare previsioni è molto complesso. Io continuo a sperare in una ripresa del campionato nel 2021, a febbraio o marzo. Se così fosse, ritengo che ci sarebbe spazio per terminare il programma di gare entro il 30 giugno e l’elevata quantità di recuperi infrasettimanali sarebbe un prezzo ragionevole da pagare per completare la stagione. A me non piace tanto l’idea di chiudere il programma giocando solo le gare di andata più gli spareggi, perchè si tratterebbe di una soluzione estrema, da attuarsi solo se si potesse tornare in campo ad aprile”. Non manca anche chi suggerisce di ripartire effettuando tamponi settimanali a tutti i giocatori: “I vaccini sono in arrivo, ma a quanto pare ci vorrà ancora un po’ di tempo per vederne gli effetti benefici – evidenzia Bovi – e credo che i tamponi settimanali costituirebbero una soluzione ideale, per permettere di allenarsi e giocare in condizioni di ulteriore sicurezza. Però bisogna anche fare i conti con la realtà: l’idea è molto buona, ma al momento difficile da attuare a livello dilettantistico. Innanzitutto, un numero di test così elevato avrebbe un costo non indifferente per le singole società e inoltre il calcio dilettanti muove parecchie persone, dunque si aprirebbe un ulteriore problema di carattere logistico e organizzativo”.

(fonte ufficio stampa Arcetana)