7 Agosto 2020

IL MISTER DELLA POVIGLIESE, IOTTI: ‘L’ORGANIZZAZIONE DIFENSIVA E ALLA BASE DELLA MIA IDEA DI CALCIO’

Il mister della Povigliese, Cristian Iotti (foto), ha fatto il punto sulla campagna acquisti gettando uno sguardo sul futuro, ma soprattutto manifestando grande fiducia nell’attuale gruppo di giocatori.

Mister Iotti, l’attuale organico è composto da 18 giocatori. Lo ritiene sufficiente?

“Penso che una rosa di 18/19 giocatori sia numericamente sufficiente, molto più importante è che lo sia anche qualitativamente. C’è da tener presente che sara’ allestita anche quest’anno la squadra Juniores, dalla quale mi auguro emerga qualche elemento da potere aggregare alla prima squadra e almeno un paio di giovani saranno con noi già dall’inizio della preparazione”.

La difesa è rimasta inalterata con Curini punto interrogativo, ma un Cellato in più.  Significa che sarà l’organizzazione difensiva il punto di forza della Povigliese?

“L’organizzazione difensiva è sempre alla base della mia idea di calcio. Se non c’è quella non si va da nessuna parte. Per quanto riguarda i singoli componenti del reparto arretrato riavremo con noi Cellato completamente ristabilito, mentre per quanto riguarda Curini il discorso è diverso in quanto il ragazzo è ancora in lista d’attesa per l’operazione, per cui per un suo rientro le prospettive sono più a lungo termine “.

Garrubba lo utilizzerà a centrocampo o in difesa?

“Può ricoprire entrambi i ruoli, comunque almeno inizialmente l’idea è quella di impostarlo in mezzo al campo per sfruttarne  le qualità sia fisiche che di personalità”.

Sono arrivati molti ragazzi giovani in cerca di conferme e un paio di elementi sicuri. Le basta?

“In un momento come quello attuale bisogna guardare in faccia la realtà, non è che si possa chiedere la luna ad una società che, come tante altre, va avanti tra mille difficoltà. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto e ho totale fiducia in questo gruppo di calciatori. Siamo convinti di aver portato a Poviglio elementi che risulteranno utili alla causa, giovani in possesso di buone qualità e un paio di elementi con un po’ più di esperienza. Come sempre quello che più mi interessa è che sia gente che si mette a totale disposizione del collettivo, disposta a buttarsi nel fuoco per la Povigliese”.

Nel reparto offensivo crede che Nunziata potrà confermarsi in termini di gol?

“Ha tutte le qualità per esplodere ed essere veramente determinante al 100%. Lui Sa benissimo la stima che ho nei suoi confronti e sa anche quanto io creda nelle sue qualità. Deve solo fare ciò che gli chiedo e ciò che e’ capace di fare con continuità e serenità”.

Si aspetta che la prossima sia la stagione di Gjoka?

“Elsi è un altro ragazzo che l’anno scorso ho voluto fortemente e nel quale io credo moltissimo. La stagione passata per ragioni diverse non è riuscito ad esprimere tutto il suo valore e di questo lui è il primo ad esserne consapevole. Io punto molto sulla sua voglia di far vedere tutto il suo valore”.

Se Parmigiani dovesse trasferirsi in Spagna, sarà un problema per la qualità della manovra?

“E’ un giocatore con qualità tecniche e di dinamicità importanti, dispiace non averlo a disposizione almeno nella parte iniziale della stagione. In gennaio dovrebbe comunque riaggregarsi e nel frattempo chi sara’ chiamato a sostituirlo si dimostrerà sicuramente all’altezza”.

De Rosa sarà chiamato a una stagione di riscatto?

“Anche da De Rosa mi aspetto una stagione di spessore. Lui l’anno scorso non ha fatto vedere tutto il suo potenziale. Gli ho parlato chiaro dicendogli che quest’anno mi aspetto da lui delle risposte importanti, perché un giocatore con le sue qualità deve raggiungere livelli di prestazione molto più determinanti  di quelle viste nella passata stagione”.

Si prevede che sarà un campionato breve e con gironi con poche squadre. Il che significa che non ci saranno margini di errori e una falsa partenza potrebbe compromettere la stagione?

“Per ora ci sono ancora tante incognite, sia sulle date di inizio dei campionati che sul numero di squadre per ogni girone. Partire bene è sempre di fondamentale importanza. Appena saremo a conoscenza delle date ufficiali potremo  elaborare un programma di preparazione precampionato per farci trovare pronti al via sotto tutti gli aspetti”.