16 Luglio 2020

DORINDO SANGUANINI: ‘IL 15 GIUGNO SPERIAMO DI DARE TUTTE LE RISPOSTE’

Il vice presidente vicario del Crer, Dorindo Sanguanini (foto) è intervenuto ai microfoni di Radio Nettuno, rilasciando queste dichiarazioni. “Aspettiamo il Consiglio Federale anche noi – ha affermato Sanguanini –  e mi aspetto siano confermate le date così da capire meglio cosa succederà, perchè al momento sappiamo pochissimo anche noi. La nostra è una realtà diversa, da sopra retrocedono e, pur dispiacendomi, fino alla Serie D qualcuno deve per forza venire giù. Discorso diverso dall’Eccellenza in giù. La prima cosa che vorremmo capire è come sistemare le classifiche per dare così le risposte a tutti quelli che ci chiedono com’è finita la stagione”. Under: “Dovremo capire anche il discorso fuoriquota e nel nostro Consiglio Regionale avevo espresso l’idea di bloccare i giovani. Mi sembrava corretto nei confronti degli stessi ragazzi che non hanno potuto disputare una stagione completa e nei confronti delle società che comunque potrebbero contare sulle stesse annate senza spendere ulteriori soldi”. Aiuti alle società:  “Sappiamo bene che gli sponsor fanno fatica ad aiutare le società, ma non solo e bisogna considerare anche le sagre, i tornei e le varie manifestazioni. Spero saranno aiutate con qualche contributo, ma l’iscrizione gratuita è impossibile, perchè è l’unico introito per la Lega Nazionale Dilettanti. Poi è chiaro che si può agevolare ridando parte di questa spesa alle società, ma questo è un altro discorso e non può arrivare da noi. Il Presidente Nazionale Sibilia è stato l’ultimo ad uscire dalla trattativa con gli altri Presidenti per provare a far ripartire il nostro movimento, anche se sapevamo tutti che sarebbe stato impossibile, con i protocolli attuali, ricominciare adesso. Spero che il ministro dello Sport Spadafora mantenga ciò che ha detto, ovvero i 400 milioni per la Lega Nazionale Dilettanti, un nuovo protocollo e altri contributi a fondo perduto per far ripartire il nostro movimento. Abbiamo avuto contatti anche con vari comuni per provare ad agevolare le società che gestiscono gli impianti e molte amministrazioni hanno avuto una grande sensibilità e siamo soddisfatti del riscontro avuto. E’stata un’annata tribolata, ma mai pensavamo potesse succedere una situazione simile, anche se i Dilettanti sono bravi, sanno reagire e saranno in grado di superare anche questo scoglio”. Format: “Vado in ordine e dobbiamo iniziare a lavorare non per questa stagione, ma per la prossima. Questa sarà una stagione di transizione e stiamo pensando a più gironi così da fare qualche trasferta lunga in meno e la nostra idea potrebbe essere quella di fare 3 gironi di Eccellenza da 14 squadre e 5 di Promozione, ma sono idee, bisogna capire se ci daranno libertà o saremo invece obbligati da alcune regole fisse”. Quando si riparte?: “Quando ricominciare non lo sa neanche il Comitato Tecnico Scientifico, c’è chi parla di ripartire quando ci sarà il vaccino, c’è invece chi è più ottimista e pensa di ripartire come sempre la stagione a luglio. Impossibile dare una data precisa. Per me ricominciare era impossibile e dico di più, perchè sinceramente non so se sarà settembre, ottobre, novembre. Come potevamo pensare di ripartire dal passato? Il rischio era rovinare due campionati, la decisione di terminare i campionati precedenti pur a malincuore è stata corretta”. Chiusura della stagione: “Ci aspettiamo che l’8 giugno ci sia il Consiglio Federale e durante la riunione del 10 giugno con i vari Presidenti Regionali il Presidente Sibilia possa dare una linea da prendere. Spero che la settimana dopo potremo già convocare i vari Consigli Regionali per definire la situazione e stilare un comunicato per chiudere la stagione così da informare le società con le decisioni che saranno prese. Spero che dal 15 giugno potremo dare a tutti le risposte che cercano. Noi tutti siamo un gruppo, a partire dagli addetti ai lavori, giocatori, dirigenti, e siamo una squadra con ruoli diversi, ma faremo di tutto per venire incontro a tutte le società che hanno bisogno. Non possiamo promettere niente al momento, ma garantisco che il nostro impegno sarà massimo!”.

Alessandro Marzocchi