5 Giugno 2020

COSIMO SIBILIA: ‘SUI VERDETTI NESSUNO O IN POCHI POTRANNO ESSERE SCONTENTI’

Intervenuto nel corso di una trasmissione su Antenna Sud, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, si è espresso sulle ultime novità. Questo quanto raccolto dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Noi abbiamo sempre assunto delle decisioni coerenti con il momento. Abbiamo bloccato i campionati all’inizio del Covid, abbiamo cercato di andare avanti, ma, quando ci siamo resi conto che il protocollo attuale era inapplicabile per i nostri calciatori, abbiamo fatto in modo di portare avanti una decisione che poi è stata presa dal Consiglio Federale. Giusto che fosse questo l’organo che prendesse la decisione definitiva”. E sui ripescaggi? Il parere di Sibilia è chiaro: “Noi abbiamo diritto a nove promozioni, una per girone. Per quanto riguarda i ripescaggi, ci atteniamo a quello che è sempre stato il nostro modo di agire: ci vogliono correttezza e linearità, le stesse che pretendiamo dagli altri. Aspettiamo il Consiglio Direttivo di domani per stabilire i criteri relativi alle promozioni e alle retrocessioni e per poi sottoporre questi criteri al prossimo Consiglio Federale”. Poi lo stesso Sibilia è intervenuto ai microfoni di ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su ‘Radio Punto Nuovo’, ed è tornato a parlare della possibile ripartenza dei campionati di calcio in Italia. “Domani avremo il Consiglio della LND e sarà tutto più chiaro. Faremo accuratamente le nostre valutazioni, nessuno o in pochi, potranno essere scontenti. Sarà difficile, ma valuteremo tutte le questioni e domani sera uscirà un documento ufficiale. Il buon senso prevarrà, questo è certo da quando ci sono io. Allenamenti? Con tutte le sicurezze del caso, aspettiamo il consiglio del 28 Maggio con il Ministro e tutte le componenti della Federazione. Bisogna aspettare l’autorità governativa per capire se ci saranno le condizioni per tornare quantomeno ad allenarsi. Ci siamo battuti con tutte le forze, ma mi rendo conto che le risposte possono venire solo da chi è preposto: autorità sanitaria e governativa. Riaprire gli stadi, sempre con le dovute norme di sicurezza, è possibile, ma non spetta a noi decidere. Vedere partite di calcio senza pubblico, è uno spettacolo monco. Si riparte al 20 giugno al 90%? Si, questa è la strada, ma non dipende da me. Per quanto mi riguarda, spero ci sia una parola conclusiva rispetto quest’iter che ci impegna da mesi. Ovviamente abbiamo vissuto una situazione di emergenza, ma penso che il 28 si possa andare verso una decisione”.

(fonte Notiziario del Calcio)