4 Giugno 2020

CODAZZI DEL CSI DI REGGIO EMILIA: ‘ABBIAMO DI FRONTE DUE SCENARI’

Nella serata di ieri, lunedì 6 marzo, si è tenuto in video conferenza l’incontro dell’area tecnica del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia. Tredici commissari tecnici di varie discipline sportive si sono confrontati, insieme al responsabile dell’area tecnica Giovanni Codazzi (foto), in merito alla situazione attuale e le sue eventuali evoluzioni. “Abbiamo di fronte a noi sostanzialmente due scenari – ha spiegato Codazzi – con il primo che vede ripartire le attività sportive nella seconda parte di maggio, un’opzione che io ritengo abbastanza utopica e su cui comunque faremo valutazioni più puntuali dopo Pasqua”. Il secondo, già più verosimile secondo Codazzi, è la ripresa nel prossimo mese di settembre. «Il che – aggiunge Codazzi – significherebbe anche capire come poter chiudere i campionati per gli adulti, in termini di retrocessioni ed eventuali cambi di categoria». Nello stato di emergenza in cui ci troviamo, le valutazioni sul presente non possono né devono togliere spazio a quelle sul futuro prossimo. «Anzi – dice Codazzi – tutte le commissioni sono state invitate a lavorare già da ora sulle proposte per l’annata 2020/21, perchè adesso il tempo per pensarci, volenti o nolenti, non manca. È bene dare importanza a questo momento, farlo fruttare per proporre attività nuove e fresche nella prossima stagione sportiva. Quando sicuramente, almeno all’inizio, non ci sarà più la scioltezza di prima e sarà importante reagire anche a livello psicologico» L’occhio di riguardo nei confronti degli arbitri è stato un altro focus della riunione. «Nella nostra organizzazione, gli arbitri sono figure fondamentali che fanno letteralmente parte del gioco – ha precisato Codazzi – e abbiamo preso di comune accordo l’impegno di riferire loro ogni aggiornamento tecnico, oltre a far sentire la nostra vicinanza in questo periodo difficile». A proposito poi di aggiornamenti «tutte le commissioni – riferisce Codazzi – hanno approvato l’idea delle dirette streaming, tenute dalle aree direttive CSI e rivolte alle società sportive». Una proposta che sarà valutata per continuare a comunicare con le società sia sotto un profilo informativo che umano.

(Giulia Beneventi – Ufficio Stampa Csi Reggio Emilia)