8 Aprile 2020

IL MISTER DELL’ARCETANA, VINCETI: ‘NECESSARIO UNO STOP DEFINITIVO’

L’emergenza Coronavirus ha aperto il dibattito all’interno del calcio dilettanti su quale sarà il futuro della stagione nei vari campionati. “Per il momento, ritengo che i temi all’ordine del giorno debbano essere ben altri – afferma il mister dell’Arcetana, Paolo Vinceti (nella foto) – e prima di tutto bisogna pensare a sconfiggere quanto prima il Covid-19, poi l’attenzione collettiva dovrà essere dedicata alle conseguenze economiche di questa situazione, perchè è facile prevedere che le aziende in seria difficoltà non saranno poche. In confronto a questi problemi, le tematiche del calcio dilettanti passano inevitabilmente in subordine e tutti noi abbiamo a cuore le sorti del nostro universo sportivo, ma in questo momento le preoccupazioni generali sono davvero altre”. Detto questo, Vinceti prova comunque a ipotizzare un possibile scenario: “A mio parere, credo che sia necessario dare uno stop definitivo a questa stagione – sottolinea Vinceti –  perchè non abbiamo ancora alcun tipo di certezza in merito ai tempi di un eventuale ritorno in campo. Ci sono perplessità addirittura su una possibile ripresa della Serie A a maggio e questo la dice lunga su quanto la questione sia ancora decisamente nebulosa. Inoltre, le squadre non sono macchine che si possano accendere o spegnere in un istante: ora siamo tutti completamente fermi anche come allenamenti, e prima di ricominciare con gli impegni agonistici servirebbero almeno 15 o 20 giorni di preparazione. Ciò farebbe slittare ulteriormente i tempi, rendendo ancora più problematica una ripresa dei campionati”. L’allenatore dell’Arcetana mette inoltre in guardia dalle insidie di un calendario troppo intenso: “Nella più ottimistica delle ipotesi potremmo riprendere a maggio inoltrato, ma bisogna immaginare che campionato sarebbe – analizza Vinceti –  e per evitare di chiudere in piena estate sarebbe necessario scendere in campo almeno due volte a settimana per parecchio tempo per uno sforzo che reputo davvero improponibile a livello dilettantistico. Nel caso specifico dell’Arcetana, dovremmo affittare un campo ogni mercoledì sera con tutti i costi aggiuntivi che ne derivano e altrimenti si potrebbe giocare al mercoledì pomeriggio, ma in tal caso parecchi nostri giocatori si vedrebbero costretti a chiedere permessi lavorativi a non finire. Con il panorama economico che va prospettandosi dopo questo stop causato dal Coronavirus, assentarsi tante volte dal lavoro a causa del calcio non sarebbe certo il massimo. In questo caso ho fatto l’esempio dell’Arcetana ma nella nostra condizione ci sono tantissime altre società e non soltanto in Eccellenza”. Con una sospensione definitiva della stagione, si aprirebbe poi il problema legato alle classifiche: annullarle del tutto, oppure assegnare i verdetti stagionali sulla base delle gare giocate fino allo scorso 23 febbraio? “Questa scelta sarebbe un compito della Federazione, e di certo non vorrei essere nei panni del Comitato Regionale – precisa Vinceti –  e se effettivamente l’annata finirà qui su qualsiasi decisione in merito alle graduatorie ci sarà qualche malcontento. Probabilmente l’annullamento dei campionati con il blocco di promozioni e retrocessioni può essere un’ipotesi da considerare, anche se poi si porrebbe il serio problema di chi era vicino al salto di categoria: nel caso del girone A di Eccellenza, si tratta di una tematica che riguarda da vicino la Bagnolese. Ad ogni modo confido vivamente che la Figc regionale riesca a prendere un provvedimento capace di coniugare il maggior numero possibile di esigenze. Per quel che concerne l’Arcetana, l’attuale classifica dice che saremmo salvi senza playout e nel caso di uno stop definitivo noi a settembre saremmo di nuovo in Eccellenza. Di certo non era affatto ciò che volevamo, perchè avremmo di gran lunga preferito conquistarci la salvezza dopo aver giocato tutte le gare in programma, ma siamo piombati in una situazione decisamente più grande di noi ed è bene che tutto il calcio dilettantistico ne prenda atto quanto prima”.
( servizio e foto ufficio stampa Arcetana)