12 Agosto 2020

QUANDO SI DECIDE DI CHIUDERE CON IL CALCIO: MANATA ALL’ARBITRO E SQUALIFICA FINO A GIUGNO DEL 2022

La violenza sui campi nei confronti degli arbitri non sembra avere una fine. Questa è la triste storia, l’ultima in ordine di tempo, di un calciatore degli Juniores Nazionali che ha deciso di interrompere una carriera che poteva anche diventare promettente con un gesto inconsulto che gli è costato una squalifica fino al 30 giugno del 2022 e che probabilmente avrà degli strascichi giudiziari. Ecco il testo integrale della motivazione uscita sul comunicato emesso in data odierna. ‘Espulso per intervento falloso nei confronti di un avversario, alla notifica del provvedimento disciplinare colpiva con una forte manata, sotto il mento, il Direttore di gara determinandogli una iperestensione del rachide cervicale e provocandogli una collisione tra le due arcate dentarie. In considerazione di quanto accaduto, dei forti dolori e dello stordimento, l’Ufficiale di gara veniva trasportato al pronto soccorso più vicino, dove gli veniva riscontrato “trauma facciale ed iperflessoestensione del rachide cervicale”, gli veniva applicato un collare e veniva certificata una prognosi per 5-7 giorni”. Nella circostanza, inoltre, all’uscita dal terreno di gioco il calciatore si dirigeva, assumendo atteggiamento intimidatorio, verso un A.A. e gli rivolgeva espressioni irriguardose’.