24 Gennaio 2020

IL D.S. DEL LENTIGIONE, BIAGINI: ‘NON MERITAVAMO LA SCONFITTA’

di Giorgio Pregheffi

L’allenatore del Lentigione Roberto Notari ci tiene subito a sottolineare una cosa: “Meritavamo almeno il pareggio, per come sono andate le cose. Abbiamo subito un gol dopo un quarto d’ora, poi abbiamo preso in mano la partita, creando alcune occasioni. Nella ripresa abbiamo cominciato tenendo sempre il pallino, poi il Forlì ha trovato il raddoppio in modo strano e abbiamo subito risposto su rigore. Perché ha tirato Barranca? Abbiamo un gruppo di rigoristi, tira chi se la sente e Barranca ha preso il pallone e ha tirato fra l’altro molto bene. Al di là di questo, non siamo riusciti a trovare il pareggio, ma la prestazione c’è stata. D’altra parte a Forlì si può anche perdere: è una buona formazione e aveva due nuovi che hanno dato entusiasmo e sono convinto che quando recupererà tutti gli effettivi potrà inserirsi nel lotto delle migliori. Le mosse di Berni in difesa e di Zagnoni a centrocampo? Sono andate bene. In generale c’è qualcosa da migliorare, ne parleremo in settimana, forse dobbiamo essere più concreti, ma non vuole essere una critica a qualcuno, quando si perde, si perde in 11. E, lo ripeto, per come abbiamo giocato, il Lentigione non doveva perdere. Vorrà dire che i punti persi oggi, li recupereremo domenica col Mantova: è la più forte del campionato, ma abbiamo le armi per metterla in difficoltà”. Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del direttore sportivo Alberto Biagini: “Quando si perde non si può essere soddisfatti, tuttavia non meritavamo la sconfitta e siamo usciti dal campo a testa alta. Il Lentigione sta facendo un percorso importante, superiore alle aspettative iniziali, non ricordo una partita dove siamo usciti senza aver provato a vincere. Anche oggi siamo sereni. Se andremo sul mercato? I nostri nuovi acquisti sono Ferri, Berni e Caprioni, che aspettiamo di avere al 100 per cento delle condizioni fisiche quindi fino al 30 giugno siamo questi. Adesso pensiamo al Mantova, che, come ha detto il mister, possiamo battere. Dove si gioca? Al 300 per cento a Sorbolo e siamo già d’accordo con la società virgiliana”.