27 Febbraio 2021

LE PAGELLE DEL LENTIGIONE A FINE ANDATA: ZAGNONI, SCALINI E PICCININI I TOP

di Giorgio Pregheffi

Nelle valutazioni è stato attribuito il voto solo a chi ha accumulato almeno 10 presenze.

PORTIERI

MATTEO ROSSI: 14 presenze. Voto 7. Promosso titolare nella quarta giornata, non ha più mollato il suo posto, onorandolo con prestazioni di buon livello. Forte tra i pali e sicuro nelle uscite, promette bene. Nelle prime tre giornate, il numero 1 è stato FEDERICO CHELI, poi relegato in panchina e poi passato al Sasso Marconi.

DIFENSORI

MANUEL CASTELLUZZO: 10 presenze, voto 6. Titolare fisso nelle prime 8 giornate, ha tenuto la posizione coprendo la fascia con diligenza. GIUSEPPE PALMIERO: 11 presenze. Voto 6,5. LORENZO DALL’OSSO: 17 presenze, 1 gol. Voto 7. Imbattibile nel gioco aereo, ha contribuito a tenere saldo l’assetto difensivo. DAVIDE ZAGNONI (nella foto di Barbara Bastoni): 17 presenze, 3 gol. Voto 8. Decisamente di un’altra categoria. Forte fisicamente e tecnicamente, elegante e, come se non bastasse, grande carisma. Un vero capitano. MATTEO MAFFEZZOLI: 13 presenze. Voto 6,5. Garantisce una buona spinta sulla fascia sinistra, deve migliorare in fase difensiva. Solo 6 presenze per STEFANO BERNI, fermato da un infortunio: una volta recuperato, può diventare un punto di forza, dovunque lo si voglia far giocare (può anche fare il centrocampista). Sette le presenze per ENRICO MARCONI, che ha dimostrato di essere un ottimo rincalzo.

CENTROCAMPISTI

NICOLÒ SCALINI: 17 presenze, 2 gol. Voto 7,5. E’ il califfo del centrocampo del Lentigione. Non solo è l’ispiratore delle manovre della squadra, ma è lui, col suo piede educato, a battere tutti calci piazzati. Imprescindibile. GABRIELE PICCININI: 17 presenze, 5 gol. Voto 7,5. Ha solo 18 anni ma gioca come un veterano. Se non si perde, è destinato a fare grandi cose. AIMAN BOUHALI: 17 presenze. Voto 6. Ha le qualità per essere determinante, ma finora è rimasto sotto il suo standard. Alcune partite le ha fatte subentrando, in altre è stato sostituito. FEDERICO TAMAGNINI: 15 partite. Voto 6,5. Ha disputato poche partite entrando all’inizio, eppure si è messo sempre a disposizione con grande impegno. E’ lui il soldatino del Lentigione. DOMENICO PARISI: 10 presenze. Voto 6. E’ stato quasi inamovibile nella prima parte, facendo il compitino, poi ha perso il posto ed è poi passato all’Inveruno. Pochi i momenti di gloria per MOUHAMED KANE (5 presenze ma scarso minutaggio) e MARTIN MONTIPO’ (3 brevi apparizioni). Solo tre presenze per GIANVINCENZO MARTINO, arrivato col mercato, e destinato però a diventare un punto fermo.

ATTACCANTI

DANIELE BERNASCONI: 17 presenze, 6 gol. Voto 7. Si batte come un leone, in ogni partita per tutta la gara, manca forse di un po’ di cinismo sotto porta. E’ il beniamino della tifoseria. FRANCESCO BARRANCA: 17 presenze, 6 gol. Voto 7. Vero e proprio rompiscatole delle difese avversarie, ha faticato a trovare la via del gol poi, una volta rotto il ghiaccio, ha trovato concretezza e capacità di finalizzare. DANIELE FERRI: 10 presenze, 3 gol. Voto 6,5. Condizionato da un infortunio, non ha potuto dare continuità al suo campionato, ma ha risolto due gare e ha dimostrato potenzialità tutte da scoprire. AYMAN SANAT: 12 presenze. Voto 6. 17 anni (beato lui), è entrato sempre in corsa, ma anche, per dirla con una battuta, di corsa, nel senso che ha dato vivacità alla manovra. Può essere un’arma importante. Non hanno raggiunto il “minimo sindacale” ANDREA FALANELLI (9 presenze, caratterizzate da grande impegno) e, soprattutto, LORENZO CAPRIONI (2 mini presenze, 1 gol): da lui ci aspetta un grande girone di ritorno, se si libera degli acciacchi.