12 Dicembre 2019

IL CAPITANO DEL LENTIGIONE, ZAGNONI: ‘C’E’ UN GRANDE RAMMARICO’

Sorbolo (Parma) – L’allenatore del Lentigione Roberto Notari non si appella alla sfortuna: “La prestazione c’è stata, ci è mancato solo il gol. Loro hanno fatto la loro partita, si sono difesi bene, noi ci abbiamo provato in ogni modo, accerchiandoli, allargandoci, non c’è stato nulla da fare, del resto lo avevo detto che sarebbe stata una partita difficile. Hanno pesato le assenze? (mancavano gli infortunati Berni, Caprioni, Ferri e lo squalificato Tamagnini n.d.r.). Farei un torto a chi ha giocato, nessuno si è tirato indietro e tutti hanno fatto la loro parte, infatti domenica scorsa ero arrabbiato anche con la malasorte, oggi sono solo dispiaciuto. Non avere subito gol non è una consolazione, semmai è positivo il fatto di averci provato per 95 minuti. Adesso non ci resta che guardare avanti”. Il
capitano Davide Zagnoni (nella foto di Barbara Bastoni) è in piena sintonia col tecnico: “Il gioco lo abbiamo costruito, abbiamo giocato tutta la partita nella loro metà campo, siamo mancati a volte nell’ultimo passaggio. C’è grande rammarico, perché dovevamo portare a casa i tre punti, Il Ciliverghe aveva preparato la partita chiudendosi e aspettando che ci sbilanciassimo e in effetti è successo che abbiamo rischiato in un paio di occasioni, dobbiamo stare più attenti. In questo tipo di gare ci penalizza forse il nostro campo, perché sul sintetico si gioca in qualunque condizione, ma è più stretto e perciò è più difficile quando devi fare la partita”. Uno scampolo di partita anche per il baby Ayman Sanat, 17 anni, il più giovane della compagnia: “Quando entro, cerco sempre di dare il massimo e di aiutare la squadra e poi cerco la porta. Mi dispiace che non abbiamo vinto. Sul piano personale, posso dire che mi trovo bene e tutti mi danno consigli”. Il tecnico del Ciliverghe, Filippo Carobbio, è ovviamente soddisfatto: “Per noi era importante muovere la classifica, per di più non abbiamo subito gol. Il Lentigione ha esercitato una supremazia territoriale, ma ci siamo difesi con ordine e abbiamo avuto anche noi un paio di occasioni, per cui ritengo che il pareggio sia giusto. Mi chiedete se la società andrà sul mercato? Non lo so”.

Giorgio Pregheffi