25 Agosto 2019

IL CENTROCAMPISTA DEL CASTELLARANO, ALGERI: ‘POSSIAMO PUNTARE IN ALTO’

E’ ormai conto alla rovescia per il raduno del Castellarano previsto per venerdì 16 agosto. E tra i volti nuovi dell’organico allenato da mister Roberto Lanzafame c’è anche Nicola Algeri (nella foto), centrocampista classe 1994 che proviene dalla Modenese,, stesso girone B di Promozione, ma che in passato ha giocato anche in categorie superiori. ‘Negli anni scorsi ho vestito a lungo la maglia del Formigine, arrivando a collezionare un buon numero di presenze in serie D – conferma – e inoltre ho disputato la Promozione a Colombaro, che è il paese dove tuttora vivo per poi nella stagione 2017/2018 approdare in Eccellenza al Fiorano. Nella passata stagione invece ero alla Modenese’.

Algeri, come si è concretizzato l’accordo con il Castellarano?

‘Sulle prime non era così scontato, perchè sono arrivato vicinissimo a firmare per un’altra società di Promozione e ho anche ricevuto alcune richieste dall’Eccellenza. Alla fine la scelta Castellarano ha prevalso per una serie di ragioni ben precise e tra queste c’è l’insistenza del d.s. Luca Vassere, che mi ha ripetutamente cercato dimostrando di credere parecchio nelle mie potenzialità. Poi credo che il blasone del Castellarano sia fuori discussione e nel mondo del calcio dilettantistico qualsiasi giocatore deve sentirsi felice e onorato di far parte di una realtà così solida e prestigiosa’.
 
Quali sono le sue caratteristiche come giocatore?
‘Sono un mediano e mi piace costruire e sviluppare gioco, dando un contributo di primo piano nell’assetto globale che il mister vuole dare alla squadra. Tutto questo senza dimenticare la prestanza fisica, che per me rappresenta uno tra i principali punti di forza. Peraltro lo scorso anno ho dato un piccolo dispiacere al Castellarano segnando un gol da fuori area che però servì a poco’.
Secondo lei quali sono gli obiettivi di questo Castellarano? Può puntare all’Eccellenza?
‘Senza dubbio sì e sarei falso se affermassi il contrario. Per capire l’elevato tasso qualitativo del nostro gruppo, basta dare un’occhiata a ciascuno dei nomi che compongono l’organico e partiamo con ottime prospettive. Inoltre sono felice di ritrovare Luca Paradisi, mio compagno di squadra alla Modenese. Le insidie sono sempre dietro l’angolo e la prima sta proprio nella reputazione che ci caratterizza: so che potrebbe sembrare un paradosso, ma il fatto di avere i favori del pronostico potrà essere un rilevante peso per noi’.
In Coppa Italia affronterete Polinago e Vignolese.
‘Il Polinago è contraddistinto da quel dna coriaceo tipico delle formazioni appenniniche, mentre la Vignolese è candidata fin da adesso a muoversi sulla falsariga del lusinghiero campionato che ha disputato la scorsa stagione. Io però sono uno che non vuol mai perdere nemmeno nella partitella di allenamento e so che i miei futuri compagni di squadra condividono la mia stessa mentalità. Abbiamo quindi l’imperativo di partire subito con il piede giusto in entrambe le competizioni: anche in Coppa, che in Promozione ha di fatto lo stesso valore del campionato’.