20 Novembre 2019

MILOS MALIVOJEVIC: ‘ECCO PERCHE’ HO DECISO DI RIMANERE ALLA FOLGORE’

La conferma in rosa del centrocampista classe 1993, Milos Malivojevic (nella foto) è stato senza dubbio uno dei migliori ‘acquisti’ della Folgore Rubiera San Fao. E lui spiega perchè ha deciso di rimanere. ‘Già dal mese di aprile sono girate voci poco rassicuranti in merito al futuro della Folgore –  spiega Milos –  ma io non ho mai dato credito ai pettegolezzi e alle chiacchiere da bar. Il direttore sportivo Fabrizio Tagliavini mi ha sempre fornito un quadro molto chiaro, informandomi in modo costante sulla situazione societaria e sui piani in vista della prossima stagione e quando il club ha definitivamente deciso di continuare e riorganizzarsi, io non ci ho pensato due volte ad accettare  di restare perchè qui ho trascorso un’ottima stagione e penso che ci siano i presupposti per un’altra stagione gratificante. Ringrazio tutte le altre società che mi hanno cercato, perchè la stima che mi è stata rivolta da più parti fa davvero piacere, ma ritengo che questa sia la mia collocazione più naturale’.

Quali sono le sue impressioni sull’organico che la società ha costruito? 

‘Da quanto sto leggendo in questi giorni, all’interno dell’ambiente rubierese sta regnando grande prudenza sul piano degli obiettivi ed è un atteggiamento comprensibile perchè il campionato di Eccellenza è sempre un’avventura davvero complessa. Osservando la nuova rosa penso addirittura che si possa migliorare il  sesto posto dello scorso anno’.

Da dove deriva questa sua convinzione?

‘Dall’alto livello degli altri giocatori che la società ha riconfermato e poi non va dimenticato che ci siamo aggiudicati dei nuovi acquisti di elevatissima caratura: Sasà Greco è un vero mito qui a Rubiera, mentre Antonio Rizzuto e Francesco Silipo hanno sicuramente l’entusiasmo e le capacità che servono per distinguersi anche qui alla Folgore. Il portiere Riccardo Cavallini è un talento con prospettive molto incoraggianti, mentre Mattia Spezzani è un centrocampista abituato a calcare palcoscenici superiori rispetto all’Eccellenza. Tutto questo insieme di fattori induce a un ottimismo ampiamente motivato’.

E poi è stato confermato anche mister Alessandro Semeraro.

‘Il fatto di poter contare ancora una volta sulla sua guida tecnica rappresenta un autentico valore aggiunto per tutto il nostro gruppo. Oltre alle competenze tecniche, lui sa leggere bene gli umori della squadra e per capirlo basta osservare ciò che è capitato lo scorso autunno. Tra ottobre e novembre siamo incappati in una sequela di quattro sconfitte consecutive, che ci aveva portati a perdere quota in classifica, ma Semeraro ha saputo toccare le corde giuste, agonistiche e caratteriali, per ricondurci a una risalita’.

Nel prossimo campionato di Eccellenza quali saranno le rivali più impegnative da affrontare?

‘I nomi che stanno circolando tra gli addetti ai lavori sono tutti pertinenti. Sicuramente la Bagnolese e il Rolo, ma anche Piccardo Traversetolo e Colorno. Aggiungerei inoltre la Virtus Castelfranco, se sarà nel nostro girone. Tuttavia, dovendo indicare un nome in particolare, direi il Nibbiano che sta inseguendo la Serie D già da tre anni e non potranno continuare a mancare il bersaglio all’infinito. Poi noi sapremo sempre come farci trovare all’altezza della situazione anche se i pronostici della vigilia sembrerebbero sfavorirci’.