20 Novembre 2019

PALLAMANO: L’INTERVISTA AL CAPITANO DI RUBIERA, ANDREA BENCI

Andrea Benci, il capitano, classe 1982, dopo un anno di stop sarà di nuovo ai nastri di partenza a disposizione di mister Marco Agazzani per questa nuova stagione agonistica della Pallamano Rubiera. Non ha certo bisogno di presentazioni, perchè gioca a pallamano dai tempi delle scuole medie a Casalgrande dove ha mosso i primi passi vincendo anche uno scudetto giovanile e dopo alcuni spostamenti in società italiane importanti è arrivato a Rubiera diventando la bandiera e il capitano. Trascinatore delle giovani leve sarà di nuovo sul parquet con la sua maglia numero 3.

Benci, cosa gli è mancato di più in questo anno sabbatico lontano dal parquet? 

‘Giocare. Queste è la cosa che mi è mancata di più. E’ stato un anno intenso con la nascita della mia seconda bimba ed era giusto dedicarsi completamente alla famiglia. Ora che in casa non mi sopportano più posso tornare a fare quello che facevo prima. Scherzi a parte la scelta di rientrare in campo è stata mia e avrei potuto rimanere come dirigente, ma al momento mi sento piu utile in campo’.

Quest’anno la società ha un obiettivo ambizioso, quello di salire in A1. Cosa si aspetti da questo campionato?

‘L’obiettivo della società è uno dei motivi per cui ho deciso di tornare e sarebbe davvero un grande traguardo che tutti si meritano. Onestamente non vedo l’ora di iniziare a giocare e sarò a disposizione di allenatore e compagni dando tutto ciò che posso come ho sempre fatto. L’unico scoglio sarà la preparazione, ma quella la odio da 25 anni’.

Rubiera ha fatto importanti innesti nella rosa della prossima stagione. Cosa si aspetta da questo gruppo che per buona parte conosce molte bene?

‘Credo che gli innesti fatti siano azzeccati e sono giocatori importanti indipendentemente dal ruolo che avranno. Provengono da una serie superiore e ci aiuteranno ad aumentare sicuramente il nostro livello. So che già si conoscono con alcuni dei miei compagni quindi la cosa faciliterà il loro inserimento’.

Rientra in rosa da Capitano e sarà il giocatore più esperto del gruppo. Qualche consiglio per i giovani?

‘Siamo un gruppo affiatato, da sempre, siamo insieme dalla nascita della società, cresciuti ogni anno di più, sono cresciute le nostre ambizioni e credo che sia il momento giusto per tentare di fare qualcosa di grandioso. Il consiglio è quello di divertirsi perché in fondo lo facciamo per quello. Dobbiamo avere un obbiettivo comune, di squadra e dare il massimo per raggiungerlo’.