20 Novembre 2019

CLAMOROSO AL MONTAGNA: NEI BABY IL BAISO SI AUTORETROCEDE AGLI SPAREGGI

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Clamoroso al Montagna. Non era mai successo prima che una società rinunciasse alla qualificazione diretta nei quarti di finale. E invece è capitato anche questo nella riunione che si è tenuta ieri i dirigenti del Baiso Secchia nella categoria Giovanissimi (nella foto) hanno chiesto di promuovere il Cervarezza, che era arrivato secondo, ai quarti di finale e loro di andare a fare lo spareggio di giovedì sera con il Cerrè Sologno. Il motivo è presto detto. Nella dicitura sotto il quadro degli spareggi nel comunicato era stato scritto per chi non passava in entrambe le categorie e che quindi le squadre rimanenti dei Giovanissimi venivano accoppiate tenendo conto della classifica. ‘Trovo sbagliato soggiogare i Giovanissimi ai Dilettanti – ha detto il responsabile tecnico del Csi, Giovanni Codazzi –  e mi sembra anche mortificante. Per questo abbiamo deciso per questa soluzione’. Quindi il Baiso Secchia arrivato prima nella categoria Giovanissimi era stato abbinato nella parte alta dei quarti insieme al Cervarezza e il rischio era quello che se passavano anche i Dilettanti si sarebbe giocato su due campi diversi con le due categorie. Impossibile appunto per la Tavola di Bisanzio, la festa paesana di questo fine settimana a Baiso. Quindi in vece di aspettare e vedere cosa succedeva nei Dilettanti e poi eventualmente gestire la situazione si è preferito optare per questa soluzione che è molto discutibile e non è stata digerita bene nemmeno da Marco Bertoia del Cerrè Sologno. Con il rischio anche di andare a creare un pericoloso precedente. In ogni caso adesso il Baiso Secchia è stato spostato nella parte bassa del tabellone degli eventuali quarti di finale che vincendo andrà a giocare contro il Vettus. Ma se nello spareggio vinceranno solo i Giovanissimi il problema spunterà fuori nuovamente. Questo denota anche uno scarso interessamento per una categoria, quella dei Giovanissimi, che spesso viene maltrattata.