25 Agosto 2019

BOLLINI SUL SUO ESONERO DAL MODENA: ‘DECISIONE INGIUSTA MA SE SERVE BEN VENGA’

Oggi Alberto Bollini, esonerato ieri dal Modena, si è recato nella sede della società canarina per espletare le ultime formalità e salutare la squadra. E al termine si è fermato insieme ad un grappolo di giornalisti per commentare il suo esonero. ‘E’ un giorno triste per me – le parole dell’ex mister del Modena – e inaspettato perchè ho sempre creduto in questo progetto, ma nel calcio bisogna sapere accettare anche queste delusioni. Con la società sono sempre andato d’accordo e non ho avuto nessun problema con i giocatori. Però vi prego di scrivere che voglio ringraziare tutti e che il mio non è uno sfogo o un attacco alla società, perchè se il mio esonero è il prezzo che devo pagare e servirà al Modena per vincere i playoff allora ben venga e forza Modena. Di certo questi playoff che ritengo alla portata con due risultati su tre mi sarebbe piaciuto giocarmeli’. Bollini poi aggiunge. ‘Mi sembra un paradosso che non posso rimanere per il clima che si è creato sui social dopo avere perso lo spareggio e un’altro paradosso che ho gestito settimane anche più difficili di queste’. I social appunto, quelli che hanno chiesto la testa di Bollini e gli hanno contestato i cambi durante la partita con la Pergolettese e che lui precisa: ‘I tifosi si sono scatenati e mi dispiace – puntualizza Bollini – ma bisogna conoscere certe dinamiche. Sui cambi tante volte la gente non sa le cose. Duca l’ho tolto perchè aveva una contrattura ma soprattutto perchè il quarto uomo mi ha detto che l’avevano graziato su certi falli. Poi Calamai inserito per avere la possibilità di traversoni al centro e Letizia per avere la possibilità di giocare nello stretto con Ferrario e dargli una mano. Infine Sansovini sul quale sono stato criticato per averlo inserito troppo tardi. Era già in programma di metterlo dentro prima, ma poi Gozzi aveva un problema a un piede e con già quattro cambi fatti ho dovuto aspettare e Loviso che non ha ancora i 90′ sulle gambe’. E la conclusione dedicata ai suoi numeri: ‘In 16 partite abbiamo totalizzato 35 punti perfezionando una rincorsa incredibile e da quando sono arrivato io il Modena è diventata una squadra. Nelle ultime dodici partite abbiamo subito solo quattro gol, quindi mi sento in una situazione ingiusta in rapporto ai risultati e la clima che si era creato. Cosa è mancato con la Pergolettese? Se tornassi indietro sistemerei qualcosa sul secondo palo e vorrei vedere più furore agonistico in campo’.