24 Maggio 2019

LE PAGELLE DEL MODENA: IN TANTI DIETRO LA LAVAGNA

Piras 6. Incolpevole sui due gol subiti, poi non viene mai più impegnato seriamente. Anzi sul seconda rete di Franchi fa già un miracolo a respingere con l’aiuto del palo il colpo di testa di Fabbro.

Bellini 6. Non segue a dovere Morello in occasione della prima rete, ma poi il giovane della Pergo si inventa un eurogol. Spinge e ci crede fino alla fine pur con suoi limiti.

Gozzi 6,5. Sempre preciso in chiusura tanto da togliere anche una bella castagna dal fuoco nel finale su una incurione di Morello. Nel finale di getta in avanti sperando nel jolly.

Perna 5,5. Sul secondo gol della Pergo si fa sovrastare in elevazione da Fabbro e poi Franchi ci mette il resto. Qualche volta va in affanno sulle ripartenze dei lombardi.

Cortinovis 5. Franchi segna dalle sue parti e lui non c’è. Non è carne ne pesce, nel senso che spinge poco e perde molti duelli anche in fase difensiva. dal 38’s.t. Spaviero n.g. Dodici minuti a giochi fatti e insignificanti.

Rabiu 6. Nello scontro diretto in quel di Crema era stato decisivo segnando anche una rete fondamentale. Meno oggi perchè probabilmente ha sentito molto la partita.

Pettarin 5. Soliti movimenti e solito tran tran a centrocampo. Dopo un tempo quasi da fantasma rimane negli spogliatoi. dal 1’s.t. Loviso 6,5. Con il suo ingresso la squadra prende fiducia e chiude la Pergo nella sua centrocampo pur non trovando sbocchi.

Duca 6,5. L’unico in grado di saltare l’uomo e tra i più positivi, fino a quando viene inspiegabilmente sostituito. dal 28′ s.t. Calamai 5,5. Nel finale ci sarebbe bisogno anche di lui, ma non è pervenuto.

Montella 5. Rimane completamente fuori dalla partita fino a quando non viene sostituito. dal 17’s.t. Letizia 5. Non fa meglio di Montella.

Ferrario 6. Non merita l’insufficienza perchè è penalizzato da un modulo che lo costringe a lottare da solo contro tutti i difensori.

Baldazzi 6,5 (foto). Procura il pareggio con una sua punizione e cerca sempre lo spunto. Cala alla distanza. dal 44’s.t. Sansovini n.g. Bollini gli concede solo una manciata di minuti.