19 Agosto 2019

FOLGORE RUBIERA: IL CONSIGLIO SI DIMETTERA’ IN TOTO, MA L’ATTIVITA’ PROSEGUE

La Folgore Rubiera, girone A di Eccellenza, ha diramato un comunicato nel quale rende noto che l’attuale consiglio darà le dimissioni, ma anche che l’intenzione è quella da parte di alcuni di andare avanti. Ecco il testo intergrale. ‘La dirigenza della Folgore Rubera ha preso la propria decisione in merito al futuro della società. Una volta conclusa l’attuale annata sportiva il consiglio in toto darà le proprie dimissioni ovviamente non prima di avere saldato tutte le proprie pendenze in atto. Una parte dell’attuale direttivo ha manifestato la volontà di proseguire l’attività, aprendo le porte a nuovi soci che si volessero avvicinare alla Folgore Rubiera. Inoltre, altra condizione indispensabile, i dirigenti intenzionati a continuare hanno espresso la volontà di gestire tutta la filiera sportiva, dalle giovanili, oggi in capo all’Us Rubierese, fino alla Prima squadra. Tutto ciò per seguire meglio la crescita sportiva dei ragazzi e il passaggio alle categorie superiori. Pertanto non si parla affatto di disimpegno, ma bensì di rilancio per un’attività che possa continuare a essere sempre ricca di soddisfazioni sportive. La dirigenza coglie pure l’occasione per ringraziare pubblicamente il direttore sportivo Alessandro Melli, che nei giorni scorsi ha ufficializzato le proprie dimissioni al quale va la nostra gratitudine per il lavoro svolto augurandoci che il futuro possa darci l’occasione di altre collaborazioni. In queste fasi finali dell’annata, c’è poi l’opportunità per tracciare un bilancio in merito al percorso della Folgore Rubiera nel campionato di Eccellenza che sta volgendo al termine. Il 2018/2019 sta per andare in archivio con numeri decisamente positivi e grande merito va dunque allo staff tecnico e ai giocatori. Il club segnala inoltre i sempre maggiori ostacoli che si incontrano nella gestione amministrativa e sono i problemi che incontrano tutte le società sportive, in particolare quelle di calcio, nel reperire le risorse economiche dagli sponsor. A tal proposito si vuole ricordare che siamo nel mondo dilettantistico e chi fa calcio lo fa dunque per la comunità, e non per interessi personali’. (nella foto il presidente della Folgore Rubiera, Angelo Ricchetti)