19 Marzo 2019

DAL LANCIO DELLA BANDIERINA AL MORSO DELLA COSCIA. SUI CAMPI CONTINUA LA VIOLENZA.

Sui campi delle giovanili continua la violenza. Negli Juniores Provinciali di Modena un dirigente è stato inibito fino al 14 marzo del 2020 perchè ‘espulso per aver rivolto espressioni ingiuriose al direttore di gara, alla notifica del provvedimento, reiterando le espressioni insultanti, lanciava violentemente la bandierina verso l’arbitro colpendolo all’altezza dell’addome. Abbandonando il terreno di gioco, rivolgeva nuovamente ingiurie al direttore di gara’. Nei Giovanissimi Provinciali di Modena un mese ad un altro dirigente perchè ‘a fine partita, raggiungendo il direttore di gara intento a comminare un provvedimento disciplinare a carico di un giocatore della società ospitata, afferrava da tergo il colletto della maglia dell’arbitro strattonandolo e provocandogli lieve dolore. Posizionatosi di fronte al direttore di gara, gli rivolgeva espressioni offensive e minacciose’. E infine il corollario di nefandezze termina con il giocatore che sempre nei Giovanissimi Provinciali ‘trovandosi a terra dopo aver perso il controllo del pallone, addentava con un violento morso la coscia di un giocatore avversario’.